Boat is Live. Questo è quanto ho trovato scritto su di un cartello di uno dei prototipi per la prossima Coppa America, le barche meglio note come turbo45’. Ero abituato a leggere “toglietevi le scarpe”, oppure “ vernice fresca”, qualche volta semplicemente “vietato salire, pesata in corso”. Ma sinceramente mai : «LA BARCA È VIVA».

Boat is live

In termini pratici questo cartello vuol dire: «stai molto attento se sali a bordo, amico ! Ognuno di quei pulsanti e ognuna di quelle levette colorate che vedi in giro, se schiacciato per errore o tirato per distrazione può fare danni mostruosi». Questo accade quando la barca è alimentata dalla batterie, quindi accesa, e come per un modellino, a ogni pulsante corrisponde un’azione.

Da sempre si attribuisce un’anima alla barca (alla propria, quanto meno), ma queste barche di Coppa America si sono superate, hanno anche un cervello (mega centralina elettronica), un sistema nervoso (cavi e sensori sotto forma di fibre ottiche, anemometri ecc..), vista (innumerevoli telecamere) e udito (microfoni) muscoli (pistoni idraulici).

Il minimo che si possa dire è che sia viva!

26/02/16 - Muscat (OMN) - 35th America's Cup Bermuda 2017 - Louis Vuitton America's Cup World Series Oman - Practice Day 0

Louis Vuitton America’s Cup World Series, Oman, febbraio 2016. Ph. Credit: Acea 2016/Riccardo Pinto

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