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È disegnata da German Mani Frers, la Frers Cup, a immagine e somiglianza del 93’ Stealth -il mitico scafo nero pensato per Gianni Agnelli- e creata da Andrea Salvatori, con ceramica di Faenza smaltata e fibra di carbonio. È il trofeo che andrà al vincitore della prima edizione della Frers Cup, la manifestazione riservata agli armatori degli yacht disegnati dallo studio italo-argentino che ha preso il via con il party di benvenuto a base di vini siciliani organizzato in banchina a Trapani, con il sindaco Vito Damiano e Stefano Donati, Direttore dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi.

 

frers-cup-2Organizzata dal Club Canottieri Roggero di Lauria e con il supporto del Club Match Race di Trapani, la regata è partita con una traversata fino a Levanzo, la più piccola delle Egadi e ritorno: tre ore di navigazione per coprire le 18 miglia di percorso. Il 94’ Bristolian si è subito mostrato aggressivo in partenza, ma i 100’ del  Wally Gibian hanno dettato legge fino alla boa, spinti dai 700 metri quadrati del Code Zero e curati dal timoniere Armando Grandi. Il primo a intuire il cambio d’aria issando il gennaker è stato però lo Swan 80′ Plis Play, condotto da Vincente Garcìa Torres; il team spagnolo è così riuscito a chiudere la separazione con il leader e addirittura, dopo aver doppiato il capo dell’isola, arrivata all’altezza del faro di Capo Grosso  si è portato al comando della flotta.

 

frers-cup-3«Siamo tutti molto lieti di essere stati invitati a gareggiare nella Frers Cup», ha commentato Marco Ibanez, comandante di Plis Play. «German Frers ha progettato molti incredibili yacht e sono sicuro che l’evento non soltanto crescerà, ma diventerà un luogo d’incontro per queste imbarcazioni. Oggi il meteo è stato a nostro favore. Il vento è stato molto leggero e sono sicuro che con più vento gli yachts più grandi sfrutteranno  il vantaggio di una superficie velica maggiore».

 

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