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E alla fine ce l’ha fatta. Andrea Mura a bordo di Vento di Sardegna è riuscito nell’impresa di conquistare una delle regate più affascinanti del mondo, quella Ostar, 3000 miglia in solitario da Plymouth a Newport Rhode Island, sogno di ogni velista.

andrea-mura-vittoria-2Un sogno portato a termine dopo un inizio difficilissimo, tra collisioni ed errori di percorso, cancellato da un’incredibile remuntada portata a termine in poche decine di ore e che ha condotto Andrea fino al primo posto assoluto, passando dopo un emozionante testa a testa persino il trimarano Branec IV: “A inizio regata – ha dichiarato Andrea all’arrivo – sono rimasto frastornato dal fatto che una barca ha centrato il mio scafo facendo un bel buco, mi sono deconcentrato e ho perso di vista una boa. Sono tornato indietro per passare correttamente la boa perdendo circa 7 ore, fortunatamente ininfluenti per la vittoria e per il record.

Ma poi, dopo i guai, la gioia di oggi: “Lo sforzo è stato grande ma ne valeva la pena. Ho faticato mesi per migliorare le prestazioni della barca e il mio primo successo è stato presentarmi sulla linea di partenza con una barca competitiva, ora con la vittoria in tempo reale alla Ostar realizzo un sogno che coltivavo da anni. Sono arrivato a questa vittoria grazie alla generosa collaborazione di tanti piccoli artigiani, piccole e grandi imprese e che hanno messo a disposizione tempo, competenze e tecnologie avanzate, senza di loro non sarebbe stato possibile. Anche questa volta ho regatato rinunciando ai software da regata per poter di fare liberamente le mie scelte e che poi è la cosa che maggiormente mi appassiona durante la competizione.

Dietro a Vento di Sardegna, il trimarano Branec IV del francese Roger Langevin sarà il secondo regatante a presentarsi sul traguardo.

Guarda la nostra intervista video ad Andrea prima della partenza della Ostar.

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