Andrea-Mura-28maggio-1

Come previsto sulla linea di partenza c’erano 20 nodi di vento che sono diventati 35 in mare aperto. La burrasca in cui si trovano i 18 regatanti è data in aumento. Dal telefono satellitare Andrea Mura ha brevemente commentatoDa domani ci dovremo confrontare  ininterrottamente per 36 ore con onde alte 7 metri che metteranno a dura prova la resistenza alla fatica dei navigatori solitari. Saranno due giornate molte dure, fatte di privazione del sonno e manovre continue per mantenere velocita e controllo in sicurezza sulla barca”.

Malgrado il meteo e le previsioni Andrea Mura non ha risparmiato sulla quantità di vele da issare, mantenendo una velocità leggermente superiore ai concorrenti che lo ha portato al comando fin dalle prime miglia. Inutile dire che la regata è ancora lunghissima. Tra un paio di notti si capirà se vento e mare avranno ridimensionato le aspettative di vittoria di qualche velista, comunque tutti molto esperti e abituati a confrontarsi con situazioni estreme. Andrea Mura affronterà la burrasca rimanendo nel pozzetto e scendendo sotto coperta solo per pochi minuti, evitando di lasciare la barca senza controllo.

Commenti

CONDIVIDI