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Dopo la scelta di Venezia e Napoli come città ospitanti, l’America’s Cup diventa sempre più italiana grazie alla decisione di Luna Rossa di partecipare alla manifestazione. Una notizia, confermata ieri dal gruppo Prada con un comunicato stampa, che era nell’aria fin dalla tappa di Plymouth, con il patron Patrizio Bertelli avvistato sul banchina inglese a chiacchierare con i “pezzi grossi” della Coppa, Russel Coutts in testa.

Per l’Italia, dopo l’addio di Mascalzone Latino e il bluff di Venezia Challenge, sembra finalmente arrivato il momento di tornare in America’s Cup, l’evento di maggior prestigio nel mondo della vela, a testa alta. Per quanto riguarda le tempistiche, il team potrebbe raggiungere gli avversari già nelle prime tappe del 2012 delle World Series, per arrivare più che preparato ai due appuntamenti italiani.

Con un budget dichiarato di 40 milioni di euro, quale sarà l’obiettivo reale del team italiano resta ancora difficile da decifrare. Certamente, dal punto di vista tecnico, il passaggio ai tecnologici multiscafo AC45 non dovrebbe creare eccessivi problemi ai membri dell’equipaggio, già da due anni impegnati nel Circuito dei velocissimi catamarani Extreme 40. Anche se avere a che fare per la prima volta con l’ala rigida di cui sono dotati gli AC45 non sarà uno scherzo.

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