americascup-press-conference

I sei team che parteciperanno alla prossima America’s Cup (Artemis, Ben Ainslie Racing, Emirates Team New Zealand, Oracle, Team France e Luna Rossa) e il loro skipper (Nathan Outteridge, Ben Ainslie, Dean Barker, Jimmy Spithill, Franck Cammas e Max Sirena) hanno tenuto ieri a Londra una conferenza stampa (guarda) in vista della 35esima edizione del trofeo velico più antico (e ormai controverso) del mondo. 

 

Poche le notizie emerse dal meeting, soprattutto per quanto riguarda i due grandi interrogativi che ancora aleggiano intorno alla Coppa: quale sarà la sede, e chi sarà il Challenger of record. Se la risposta per la prima domanda è ancora sospesa tra San Diego e le Bermuda, sul Challenger of record, dopo l’abbandono degli australiani, sono arrivati segnali preoccupanti, che potrebbero far presagire la scomparsa di questa figura dall’America’s Cup. Ne ha parlato proprio Max Sirena, skipper di Luna Rossa, raccontando l’imminente nascita di un «comitato di challenger, che lavori insieme come accade negli altri sport, come gruppo, e che interagisca, anche con il Defender, per il bene della prossima Coppa e di quelle a venire perché, la scorsa edizione, quello del Cor è stato un grosso problema». 

 

Se il “comitato di challenger” diventasse realtà, per la 35esima America’s Cup potrebbe essere l’ennesimo colpo di scena (non richiesto). E quale sarà la reazione degli appassionati? Lo chiediamo, innanzitutto, a voi lettori di Sailing & Travel Magazine…

 

Riguarda la conferenza stampa

{youtube}mooQdyeq2fA{/youtube}

 

Commenti

CONDIVIDI