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Sia chiaro. A Emirates Team New Zealand rimangono ancora ben sei punti di margine, e in una serie al meglio delle 17 (quindi chi arriva a nove vince) è ancora un’enormità. Ma ieri si son visti i primi segnali importanti di questa America’s Cup, con i kiwi per la prima volta in difficoltà e Oracle Team USA che sembra aver trovato una maggior confidenza con il mezzo. 

scuffia-2Succede tutto in race 8, l’unica disputata ieri (race 9 è stata annullata dopo il primo bordo per il troppo vento), in condizioni difficili con 20 nodi d’aria sul campo di regata. New Zealand vince la partenza, non riuscendo però ad allungare su Spithill e compagni, che al gate di poppa girano con pochi secondi di ritardo. Le sorprese arrivano nel bordo di bolina, per la prima volta in questa edizione con la corrente a favore: Oracle non solo riesce a stare appiccicato ai kiwi, ma anzi sembra in condizione per il sorpasso. Sorpasso che avviene, ma nel modo più rocambolesco possibile: i kiwi virano su Oracle, l’ala rimane sulle mure sbagliate e l’immenso AC72 neozelandese arriva a un passo dalla scuffia.

Guarda il video della scuffia di Emirates Team New Zealand:

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Con il grande spavento, Dean Barker e compagni si prendono anche una penalità, che permette a Oracle di prendersi il comando della regata tagliando il traguardo con oltre 40 secondi di vantaggio. Una vittoria che permette agli americani di annullare i due punti di penalità presi per lo scandalo piombo, portando così le finali di Coppa America sul punteggio di 6 a 0 per gli avversari. 

E con race 9 annullata dopo il primo bordo per superamento dei limiti di vento, con i kiwi che conducevano, la rivincita è rinviata a questa sera. In programma due prove, race 9 e race 10, con la diretta tv in programma su Sailing & Travel Television a partire dalle 22:00 (partenza alle 22:15). Per seguire le regate in live streaming e commentarle insieme a noi, clicca qui.

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