Aniene1

Siamo alla resa dei conti di questi Campionati Italiani Assoluti d’Altura, le previsioni meteo sono un po’ contrastanti, all’arrivo in porto ci sono già condizioni di vento sostenuto, l’avevamo annunciato, che a Trieste, l’insidia Bora sta dietro l’angolo, Eolo diventa protagonista e mostra gli artigli. Voto 9+ per l’organizzazione va al pool formato da Yacht Club Adriaco, Società Triestina della Vela, Yacht Club Porto San Rocco con la partecipazione di  Fiv ed Uvai.

La classifica è tutta a favore di Aniene 1a Classe che ieri ha espresso la forza di un team capace di portare il Tp52 ai massimi livelli. Lo sforzo di Action Team e del suo Manager, Giorgio Martin, ha dato i risultati sperati. Già protagonista a Cherso con una compagine capace di vincere in mare, ha riavuto (come Cesare) quel che di Aniene 1a Classe doveva esser già “dato” in acque croate.
 
Tornando alla cronaca di giornata: mollati gli ormeggi si esce in mare malgrado le condizioni non siano confortanti. Il Comitato svolge il proprio compito fino in fondo, da queste parti non si scherza. A vincere, stavolta, è la Bora e come dice quella canzone triestina, “Daghe la bora che vien e che va, i disi che il mondo se g’ha ribaltà, daghe la bora che vien e che va!”. Si rientra a terra con il titolo italiano in tasca, brindisi e tuffo di gruppo. Stavolta lo scudetto ce lo siamo cuciti noi e per un anno rimarrà sulla maglia azzurra del Circolo Canottiere Aniene.
 
Ci siamo presi una bella rivincita sul mondiale e questo titolo l’abbiamo proprio meritato sia per la striscia di buoni risultati sia per l’equipaggio straordinario messo in campo – sono le parole di un raggiante Alessandro Maria Rinaldi, skipper di Aniene 1a Classe – la coppia Bressani-Paoletti ha lavorato alla grande e Giorgio Martin ha messo in piedi un gruppo che ha funzionato come un orologio, ora brindiamo a questo risultato“.

Siamo stati sempre perfetti in ogni situazione – gli fa eco Roberto Emanuele de Felice, stratega di Aniene 1a Classe – la classifica parla chiaro, noi scartiamo un terzo posto e questo la dice tutta. Abbiamo atteso questa rivincita con la dovuta calma, ora ci prendiamo qualche settimana di vacanza e a settembre andremo alla Maxi Rolex Cup, sempre con il nostro guidone a sventolar, quello del Circolo Canottieri Aniene e nel nostro cuore“.
 
Mi sono proprio divertito con questo gruppo, sono molto soddisfatto – sono le parole di un raggiante Lorenzo Bressani, Timoniere di Aniene 1a Classe – il Tp52 è sempre una barca molto sensibile e i ragazzi hanno manovrato sempre bene, ora brindiamo a questo successo meritato“.
 
È una doppia soddisfazione vincere in casa propria – sono le parole di Michele Paoletti, tattico di Aniene 1a Classe – con Rufo c’è sempre stato un feeling perfetto, del resto la lingua ufficiale a bordo è il triestino. Abbiamo navigato sempre al massimo e il resto è venuto da se, siamo molto contenti di questa vittoria…… Tropa roba!
 
Stavolta non ci sono stati contrattempi legali! – ci racconta appena uscito dall’acqua dopo il tuffo di gruppo Matteo Aglietti, prodiere di Aniene 1a Classe – la vittoria era già nelle nostre mani al termine delle regate di ieri che il gruppo a condotto in modo magistrale, dedico questa vittoria a tutti i soci del Circolo Canottieri Aniene. Qui a Trieste si sono viste delle vere regate di un certo livello“.
 
È la soddisfazione di tutto l’Action Team quella che voglio esprimere – sono le parole di Giorgio Martin, Team Manager di Aniene 1a Classe – voglio ringraziare tutti gli sponsor per il supporto datoci, ce lo siamo meritati, ora dobbiamo continuare su questa linea, i titolo italiano è solo l’inizio“.

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