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L’equipaggio del VOR70 Maserati di Giovanni Soldini è pronto per le nuove sfide del 2014: la Cape2Rio in partenza da Cape Town in Sudafrica il 4 di gennaio; da maggio sarà a New York, per il record di velocità del nord Atlantico, da New York a Point Lizard, in Cornovaglia. Record già sfiorato nel 2012. A bordo di Maserati, insieme a Soldini, un rodato team internazionale di nove persone: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel; il tedesco Boris Herrmann; lo spagnolo Carlos Hernandez; i francesi Gwen Riou e Jacques Vincent; il danese Martin Kirketerp Ibsen; e per la prima volta il monegasco Pierre Casiraghi che porterà i colori dello Yacht Club de Monaco.

La Cape2Rio è una regata storica, la prima edizione è stata nel 1971, ispirata da Bruce Dalling, eroe sudafricano della vela, a cui hanno partecipati i grandi della vela, due su tutti Eric Tabarly e Sir Robin Knox-Johnson. Il programma è stata presentato, nella sede dello yacht Club di Monaco, da Giovanni Soldini. Accanto a lui un serissimo Pierre Casiraghi, il figlio di Carolina di Monaco e Stefano Casiraghi. Sembrava già compreso nella parte di navigatore impegnato nella sua prima regata transoceanica. A bordo ricoprirà il ruolo di tailer e grinder. 

soldini-maserati-2014-2Le difficoltà della regata si presentano immediatamente dalla partenza per i venti sostenuti che soffiano sul capo di Buona Speranza e si conclude con le possibile calma piatta che aleggia di fronte alle coste brasiliane. Per questo “Maserati è in assetto cattivo e leggero con un nuovo spi più grandecome ha detto il velista milanese. Il VOR70 è così pronto per le uscite di allenamento, determinato a vincere la regata e provare a mettere il record. Per ora è di 12 giorni, 16 ore e 4 minuti sulle 3.300 miglia nautiche, fatto segnare nel 2000 da Zephirus IV.

Il secondo progetto, successivo solo per cronologia, vede Maserati e il suo equipaggio composto da velisti di diverse nazioni unite dagli scambi culturali ancora a caccia di record oceanici per monoscafi. Dopo il primato della New York San Francisco, la rotta dell’oro, 13,225 miglia in 47 giorni, 42 minuti e 29 secondi, è la volta della New York-Cape Lizard. La data della partenza si deciderà in base alle condizioni meteo, sia per avere i venti favorevoli sia per evitare di incrociare iceberg sulla rotta.

Conseguire un record e vincere una regata sono due sfide molto differenti. Spiega Giovanni: “Avere un avversario stimola molto, ma correre contro il tempo ti lascia libero di fare la tua strada, in regata non è possibile, devi controllare gli avversari”.

Sailing & Travel come sempre seguirà la regata in tempo reale e condividerà ogni momento della grande emozione della più lunga regata tra due continenti dell’emisfero australe. Ed è già in prima linea per  seguire Soldini e il  team del VOR70 Maserati impegnato a battere il record del nord Atlantico. Dovrà essere più veloce di Mari-Cha IV,un maxi schooner di 140 piedi che detiene il tempo di 6 giorni, 17 ore 52 minuti e 39 secondi.

Realizzare il record sarà difficile, ma possibile” a dirla con Soldini. Insomma 70 piedi contro 140, 21 metri contro 42. A noi ricorda tanto una sfida alla Davide contro Golia. E sappiamo come andò a finire.

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