Collage 2014. Christo The Floating Piers. Project for Lake Iseo, Italy. Copyright Christo. Photo André Grossman

Dal 18 giugno fino al 3 luglio 2016, si camminerà sulle acque del lago d’Iseo, in provincia di Brescia, fluttuando sull’installazione The Floating Piers, opera di Christo (1935) e Jeanne-Caude (1935- 2009). Christo e Jeanne- Claude, coppia inseparabile nella vita e nel lavoro, sono nati lo stesso giorno dello stesso anno, l’uno a Gabrovo in Bulgaria e l’altra a Casablanca in Marocco, da una famiglia di origine francese, sono conosciuti in tutto il mondo per le loro opere di rivestimento di costruzioni architettoniche e di oggetti. L’opera, che segna il ritorno di Christo in Italia dopo 40 anni, consentirà di camminare per tre chilometri tra Sulzano e Monte Isola, fino all’Isola di San Pietro. Visivamente saranno 70.000 metri quadri di tessuto che si appoggia su sequenza modulare di pontili galleggianti larghi dai 16 metri della passeggiata fino ai 20 della banchina, una ideale spiaggia digradante accessibile a tutti, che circonda l’Isola di San Pietro. Sulle passerelle, sulle quali si può anche camminare a piedi nudi per provare la sensazione di essere sospesi sull’acqua, si percepirà il colore del tessuto che cambia in continuazione, con il riflesso e con il contatto con l’acqua: una linea dorata, dal giallo dell’alba al rosso del tramonto.
Come tutti i nostri progetti The Floating Piers, è assolutamente libero e accessibile 24 ore al giorno, tempo permettendo. Non ci sono biglietti, non ci sono inaugurazioni, non si prenota e non ci sono proprietari. I Floating Piers sono un’estensione della strada e appartengono a tutti“, ha comunicato ufficialmente Christo.

The Floating Piers. Lavori in corso, maggio 2016. Photo credit: Wolfang Volz

Si prevede la visita di 40mila persone ogni giorno: gli ingressi saranno definiti a seconda delle condizioni meteoreologiche, il sistema di illuminazione notturna garantisce l’accesso 24 ore al giorno. Ogni 50 metri di percorso ci sarà un addetto alla sicurezza. Sulzano sarà raggiungibile solo con mezzi pubblici, navette, biciclette, treno e battello. Per chi volesse arrivare in auto saranno a disposizione 8 parcheggi in zona collegati a Sulzano con servizio navette in funzione 24 ore su 24, con costo di parcheggio e navetta dai 15 ai 22.50 euro. Per verificare la disponibilità dei parcheggi, non prenotabili, c’è una app di The Floating Piers da consultare. Per quanto riguarda i treni, il servizio è gestito da Trenord, i battelli dal gruppo Navigazione Lago d’Iseo, con possibilità di prenotazione on line.
Il 3 luglio l’installazione sarà smontata, apparsa e scomparsa come in un film, ma collocata per sempre nella memoria perché il pensiero dura più del bronzo.

Essere Christo e Jeanne-Claude. Come nascono le idee e si realizzano i progetti?

Chi volesse approfondire e comprendere meglio la complessità del percorso artistico di Christo e Jeanne Claude, può visitare la mostra “Christo and Jeanne-Claude, Water Projects“, al Museo di Santa Giulia di Brescia, aperta fino al 18 settembre 2016 che accompagna e dilata l’installazione The Floating Piers. Una collezione di oltre 150 lavori, studi, disegni collage e modelli, insieme a fotografie e video, dedicati all’elemento acqua. Fino dagli anni Sessanta, Christo e Jeanne Claude hanno lavorato a progetti ambientali di grande scala legati al territorio naturale e alla diversa realtà umana. Chi visita la mostra entrerà in contatto profondo con le idee che sono alla base di ogni progetto, scoprendo la particolarità delle opere realizzate e dei lavori in progress. Attraverso i Water Projects, sette istallazioni connesse all’elemento acqua, da Pont Neuf Wrapped, 1975-85, il ponte “impacchettato” sulla Senna a Parigi a Over The River, project for the Arkansas River, State of Colorado, USA 1992, in progress dal 1992, fino a The Floating Piers, Project for Lake Iseo, Italy, 2014, si percorreranno anche le vicende dei due inseparabili artisti. La mostra racconta una storia molto ricca, un viaggio nella memoria, che riporta le vicende degli inizi del percorso artistico fino ad arrivare alla complessa cornice sul quadro che è il Lago di Iseo, con una sperimentazione che continua, anche dopo la scomparsa, nel 2009, di Jeanne-Claude. Per l’occasione è disponibile anche un biglietto integrato che comprende l’ingresso alla mostra e il servizio navetta fino a Sulzano al costo di 19 euro a persona con riduzioni per bambini e famiglie.

Per conoscere il territorio, in visita alla Riserva Naturale delle Torbiere

Riserva Naturale Torbiere del Sebino. Photo Credit: Giacomo Simonini

Riserva Naturale Torbiere del Sebino. Photo Credit: Giacomo Simonini

L’installazione di Christo, che permetterà di godere di nuovi scorci e punti di vista sul Lago di’Iseo e delle sue sponde, ha determinato un nuovo e crescente interesse turistico nella zona.
Seguendo simbolicamente il tema delle installazioni legate all’acqua di Christo Jeanne-Claude, non c’è occasione migliore per visitare ed esplorare la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, zona umida di importanza internazionale secondo la Convenzione di Ramsar,  di interesse prioritario per la biodiversità nella Pianura Padana lombarda. Occupa un’area di circa 360 ettari, suddivisa in due zone, quella della Lama formata da vasche profonde dai 3 ai 15 metri, risultato dell’escavazione prima della torba fino agli anni Cinquanta del secolo scorso e poi dell’argilla, e la zona della Lametta, piu’ a nord e collegata con il lago. Nel corso della visita che avviene seguendo due percorsi, uno di 4 e uno di 5 km, si cammina tra sentieri e passerelle e pontili di legno che caratterizzano la zona centrale della Riserva, si cammina tra vasche, canneti, prati umidi e boschi igrofili, la natura è viva e generosa: per gli appassionati di bird watching, specie rare come il falco pescatore o il tarabuso, i predatori come il nibbio bruno e il falco di palude e poi i re della Riserva, germani reali, moriglioni e canapiglie, tra salici piangenti, platani, gelsi e biancospini. Uno spettacolo.
La riserva è aperta tutto l’anno, dall’alba al tramonto. Il costo del biglietto di ingresso è di 1 euro, il ricavato è utilizzato per finanziare i progetti di conservazione e manutenzione della zona. Le biglietterie automatiche si trovano in prossimità dei tre punti di accesso: Ingresso Nord, a Iseo, Ingresso Centrale a Provaglio di Iseo, presso il Monastero San Pietro in Lamosa e Ingresso Sud a Cortefranca, all’Infopoint di via Segaboli. I gruppi di piu’ di sei persone saranno accompagnati da una delle guide della Riserva.

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