Trofeo Arcipelago Toscano

Nasce il Tat, Trofeo Arcipelago Toscano, un premio che raccoglie le quattro regate d’altura che si disputano davanti alle coste della regione. Quattro appuntamenti che si sviluppano su rotte che uniscono le isole con la Toscana continentale, dall’Argentario attraverso tutta la Maremma fino a Pisa, a Nord, e alla Giraglia a occidente, ideale completamento della corona di  isole.

La somma dei percorsi delle quattro competizioni, organizzate da sei circoli nautici, raggiunge le 460 miglia e otto giorni di navigazione, ridando dignità all’altura, una tipologia di regata che fino a pochi anni fa aveva perso grande attrattiva nei confronti di armatori ed equipaggi. Complici, oltre allo sport, la natura di queste acque e queste terre, ventose le prime, accoglienti e ancora in gran parte selvagge e dalla rinomata bellezza, le seconde.

La scorsa stagione sono state oltre 250 le barche che hanno partecipato alle diverse regate, tra piccoli cabinati da crociera, monotipi e via a salire di dimensioni fino ai maxi e supermaxi yacht. Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di offrire ad armatori ed equipaggi regate sempre più divertenti da e organizzazioni sempre più efficienti. Anche grazie alla sinergia dei sei circoli organizzatori che hanno capito l’importanza di fare sistema in un contesto sempre più difficile, data anche la proliferazione di eventi sportivi che obbligano gli armatori a dover compiere delle rinunce all’interno del calendario agonistico.

151 miglia trofeo arcipelago toscano

Le parole di chi presiede lo sport

Parole di elogio sono state pronunciate da Giovanni Malagò, presidente del Coni: «La collaborazione tra i circoli è la nuova frontiera per sviluppare seriamente l’attività sportiva e agonistica ed è un bell’esempio di sinergia per la valorizzazione di sport e turismo, binomio che ha un legame indissolubile nella vela. In particolare, l’iniziativa di collegare ogni due settimane le isole dell’Arcipelago Toscano, attraverso un articolato calendario di regate per un totale di 460 miglia, rappresenta per gli armatori un percorso agonistico stimolante e molto competitivo in una cornice naturale tra le più belle della costa italiana».

Per sostenere il trofeo è intervenuto anche Fabrizio Gagliardi, consigliere delegato della Federazione Italiana Vela alla Vela Altura: «In Italia cresce sempre di più il livello agonistico di chi partecipa alle regate di altura, su barche grandi come su barche di dimensioni contenute. È bello osservare come questi circoli mettano in campo tutte le loro professionalità per far crescere questo giovane Trofeo riunendo quattro diversi eventi, tecnicamente molto validi, che danno vita a un nuovo modo di concepire la regata, con una programmazione a lungo termine».

Le dichiarazioni di chi l’ha pensato

«L’idea di collegare le regate che in primavera animano le acque della Toscana e di creare una fattiva collaborazione tra i sodalizi sportivi è stata immediatamente accolta con entusiasmo. Presidenti e direttori sportivi ne hanno percepito il valore in termini di programmazione e organizzazione. Il tutto a favore dei partecipanti che avranno modo di seguire un percorso scenografico partecipando a regate ad alti contenuti tecnico–sportivi, vivere i diversi porti e marina e avere l’opportunità di girare l’entroterra», dice Claudio Boccia presidente del Circolo Nautico e della Vela Argentario.

«Abbinare le regate offshore intorno alle meravigliose isole dell’Arcipelago Toscano è la risposta più interessante al desiderio di far partecipare gli armatori a un circuito impegnativo di regate d’altura, dove mettere in risalto non solo le qualità degli equipaggi nella strategia di navigazione, ma anche le velocità assolute delle proprie imbarcazioni. La Lunga Bolina sarà la prima regata in programma con base a Riva di Traiano, poi si sale a nord verso Cala Galera per la Coppa Paesi Bassi e dopo 15 giorni a Porto Santo Stefano con la Silver Race per salire fino a Punta Ala e Marina di Pisa. Stiamo studiando anche la possibilità di mettere insieme le segreterie per venire incontro agli armatori che volessero iscriversi a tutte le regate e concorrere al Trofeo Arcipelago Toscano, offrendo tutte le facilities per gli ormeggi, logistica e trasporti», nota Alessandro M. Rinaldi, delegato all’Altura del Circolo Canottieri Aniene.

A Roberto La Corte, presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa il Trofeo Arcipelago Toscano «piace perché è da tempo che volevo sviluppare un circuito di regate lunghe con comun denominatore riconoscibile per brand e target e che fosse veramente aperto a tutte le barche a vela con la massima considerazione e aspettativa. Ho colto al volo l’opportunità condividendone gli obiettivi. Sarà interessante creare a terra eventi che facciano vivere i porti come il Marina di Pisa durante la 151 Miglia».

Alessandro Masini presidente dello Yacht Club Punta Ala: «è un progetto che da anni è nei pensieri dello YC Punta Ala è quindi ci è piaciuto molto: lo abbiamo sostenuto fin da quando è stato proposto perché siamo fiduciosi che possa attirare un numero sempre crescente di partecipanti su questi nostri bei percorsi».

«Siamo felici di contribuire al Trofeo arcipelago toscano nello spirito di una maggiore collaborazione tra i circoli della zona e per promuovere le bellezze dell’arcipelago toscano che vede il promontorio dell’Argentario in posizione baricentrica», afferma Marco Poma direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano. «Le regate costiere sono nel dna dello YCSS che le organizzava già più di 40 anni fa, e passare dalle regate sulle boe a quelle lunghe sarà un dolce ritorno al passato».

«Il Trofeo arcipelago toscano ci piace perché è un modo di riunire tutti i Circoli e di fare qualcosa insieme», commenta Danilo Solari presidente del Circolo Velico e Canottieri Santo Stefano. «Abbiamo come mission quella di portare in acqua tutti coloro che hanno il piacere di partecipare alle regate, anche per la prima volta. Puntiamo molto sulla scuola vela e solo con questa attività abbiamo abituali frequentatori che arrivano da Firenze e dall’entroterra. Pensiamo che agire in team con altri possa far meglio recepire alle istituzioni l’importanza dello sport della vela per la nostra regione».

Calendario regate Trofeo Arcipelago Toscano

La Lunga Bolina, 22/24 aprile, Circolo Canottieri Aniene – 1892, circa 135 miglia, da Riva di Traiano, Formiche di Grosseto, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio, Giannutri, Riva di Traiano o da altri percorsi nell’ambito della stessa area di mare tra le isole dell’ Argentario e Riva di Traiano, in funzione delle condizioni meteo. Valevole come regata del Campionato Offshore.

Coppa Regina dei Paesi Bassi, 6/8 maggio, Circolo Nautico e della Vela Argentario, circa 116 miglia, da Porto Ercole, Talamone, Formiche di Grosseto, Isola di Montecristo, Isola di Giannutri, Porto Santo Stefano;

Silver Race, 21/22 maggio, Circolo Velico e Canottieri P. S.Stefano e Yacht Club Santo Stefano, circa 93 miglia, da Porto Santo Stefano, giro dell’ Isola d’ Elba, Punta Ala (o da altri percorsi nell’ambito della stessa area di mare, in funzione delle condizioni meteo);

151 Miglia, 2/4 giugno, Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, circa 151 miglia, da Livorno, Marina di Pisa, Giraglia, Isola d’Elba, Formiche di Grosseto, Isola dello Sparviero, Punta Ala . Valevole come regata del Campionato Offshore.

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