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Così, al traguardo di Abu Dhabi, arrivo della seconda tappa, il primo a tagliare è stato l’equipaggio olandese di team Brunel che ha concluso in 23 giorni, 16 ore, 25 minuti e 20 secondi, solo 16 minuti meno del secondo classificato, l’equipaggio cino-francese di Dongfeng Race, superato a cinque ore dall’arrivo dopo che aveva condotto le fasi finali della tappa di risalita dell’Africa. Entusiasta Bouwe Bekking, lo skipper olandese e vetrano di lungo corso (la sua prima Whitbread, come si chiamava la Volvo Ocean Race prima di essere Volvo Ocean Race, è del 1985): «Ho sempre detto che è meglio essere fortunati che bravi, ma in questo caso siamo stati bravi, abbiamo regatato bene, in una tappa così avremmo persino potuto arrivare ultimi. È bello mettere in tasca una vittoria, il mio equipaggio ha lavorato benissimo, meglio che nella prima tappa. E questo è l’aspetto migliore». Meno scoppiettante lo skipper francese, Charles Caudrelier: «Siamo un po’ delusi perché vogliamo sempre migliorare, ma è un buon piazzamento. Abbiamo dimostrato di poter competere con il migliori e ne siamo orgogliosi. Siamo contenti, è sempre bello finire una tappa lunga come questa. Se mi avessero detto che avremmo finito secondi all’inizio avrei sottoscritto subito, ma dopo quello che è successo è un po’ dura da mandare giù. A dire il vero siamo un po’ dispiaciuti. Brunel ha trovato una raffica e ci ha passati. Ma secondi è un bel risultato». Terzo classificato l’equipaggio padrone di casa di Abu Dhabi Racing Team che ha tagliato il traguardo con al timone il velista degli emirati Adil Khalid (nella foto sotto). Lo skipper Ian Walker, lo skipper, ha dichiarato: «Altra tappa relativamente facile, con vento leggero, ma molto lunga. E sempre a contatto con gli avversari. Vi mentirei se dicessi che non ho avuto voglia di mettere piede a terra».  

 

abu-dhabi-ad-abu-dhabi-sFuori dal podio

Quarti gli spagnoli di MAPFRE guidati da Iker Martìnez, seguito, una decina di ore dopo, dai tuerco-americani di Team Alvimedica, su cui regata anche Alberto Bolzan, l’unico italiano in gara. Ultime, tra gli scafi ancora in navigazione, le ragazze di Team Sca. A questo punto la competizione è ancora aperta a ogni evoluzione, con i primi tre team a parimerito: quattro punti per tutti. Primo in classifica è, a termini di regolamento, Brunel, che ha vinto l’ultima prova, ma comunque questop livellamento in alto dimostra che la monotipia rende più interessante la regata e che sarà una competizione aperta fino alla fine. La partenza della terza tappa da Abu Dhabi a Sanya, in Cina, è fissata per il prossimo 3 gennaio, precedeuta di un giorno dalla In-port race degli Emirati.

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