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11 dicembre – Partita la seconda tappa, Abu Dhabi guida la flotta

I sei team partecipanti sono partiti oggi alle 14, per la seconda tappa della Volvo Ocean Race. Abu Dhabi ha preso il comando della flotta fin dalle prime battute e guida verso una prima notte di vento forte e mare agitato. Sono oltre 5.400 le miglia che dovranno affrontare le barche per giungere nel porto degli Emirati Arabi, in una tappa divisa in due parti, per evitare il rischio di attacchi di pirati.

1. Team Telefónica (Iker Martínez), 37 punti
2. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 34 punti
3. Groupama sailing team (Franck Cammas), 24 punti
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 9 punti
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 9 punti
6. Team Sanya (Mike Sanderson), 4 punti

12 dicembre – Prime 24 ore di vento leggero, decisioni difficili in vista per i navigatori
I sei team partecipanti alla Volvo Ocean Race, che hanno preso il via ieri da Città del Capo per la seconda tappa, si sono trovati in condizioni diametralmente opposte a quelle del debutto da Alicante, con venti molto leggeri, che li hanno rallentati, non consentendo loro di agganciare una bassa pressione e brezze più sostenute per oltrepassare velocemente la punta meridionale del continente africano. E anche le prossime ore non saranno prive di insidie per tattici e navigatori.

1. Groupama sailing team (Franck Cammas)
2. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +0,6
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +4,3
4. Team Sanya (Mike Sanderson), +9
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +12,8
6. Team Telefónica (Iker Martínez), +19,8

13 dicembre – Quattro in un miglio
Sono state altre 24 ore di vento piuttosto leggero quelle che hanno vissuto i sei team impegnati nella seconda tappa della Volvo Ocean Race, partita domenica da Città del Capo verso Abu Dhabi. La flotta naviga compatta, in un raggio di meno di venti miglia, e le distanze fra le barche sono molto ridotte. CAMPER è passato in prima posizione, seguito da PUMA, Groupama 4 e Team Sanya, tutti in meno di un miglio di mare, poco più distanti Abu Dhabi e Team Telefónica. Per tutti scelte complesse in vista.

1. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson)
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +0,5
3. Groupama sailing team (Franck Cammas), +0,8
4. Team Sanya (Mike Sanderson), +0,9
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +6,1
6. Team Telefónica (Iker Martínez), +18,7

14 dicembre – Passata la terribile corrente di Agulhas, Abu Dhabi e Telefonica in testa
Dopo tre giorni di navigazione a stretto contatto e con arie deboli e instabili, finalmente la flotta della Volvo Ocean Race ha ripreso un buon passo. I sei team sono usciti dalla temibile zona della corrente di Agulhas e procedono velocemente nell’oceano indiano. Il gruppo si è diviso, il leader odierno è Abu Dhabi, che restando più sottocosta durante la notte ha recuperato come hanno fatto gli spagnoli di Team Telefonica, ora secondi. PUMA è terzo, seguito da CAMPER, dai cinesi di Team Sanya e da Groupama.

1. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker),
2. Team Telefónica (Iker Martínez), +3,8
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +28,3
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +45,9
5. Team Sanya (Mike Sanderson), +47,5
6. Groupama sailing team (Franck Cammas), +58,4

15 dicembre – Come una seconda partenza, la stanchezza comincia a farsi sentire
Venti forti e temporali improvvisi, causati da una zona di instabilità fra due basse pressioni, hanno creato una situazione complessa per i sei team partecipanti alla seconda tappa della Volvo Ocean Race. I velisti, stanchi dopo prime quattro giornate molto faticose, con continui cambi di vele e manovre, si trovano ora davanti a una “seconda partenza” mentre la classifica provvisoria continua a variare, a riprova che la tappa verso Abu Dhabi potrebbe essere alla portata di chiunque. Team Telefonica mantiene la leadership su Abu Dhabi, i cinesi di Team Sanya recuperano posizioni e scavalcano PUMA e CAMPER, mentre Groupama 4 resta in coda alla flotta.

1. Team Telefónica (Iker Martínez),
2. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +19,9
3. Team Sanya (Mike Sanderson), +23,5
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +33,4
5. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +45,5
6. Groupama sailing team (Franck Cammas), +130,7

16 dicembre – Chi passerà per primo?
È richiesta ancora qualche ora di pazienza ai sei team partecipanti alla seconda tappa della Volvo Ocean Race, che si trovano a far fronte a una situazione meteo rompicapo. Gli spagnoli di Team Telefónica sempre avanti con Abu Dhabi e Team Sanya nel gruppo più a nord, seguono PUMA, CAMPER e Groupama 4 che hanno optato per una rotta più meridionale, tutti cercano di trovare una via d’uscita, che potrebbe rivelarsi determinante, prima degli avversari.

1. Team Telefónica (Iker Martínez)
2. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +27,7
3. Team Sanya (Mike Sanderson), +41
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +67,6
5. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +74,9
6. Groupama sailing team (Franck Cammas), +129

17 dicembre – Lotteria oceanica
Continua quella che è stata definita una “lotteria oceanica” per i sei team partecipanti alla seconda tappa della Volvo Ocean Race. Mentre la testa della flotta è stata presa da PUMA e CAMPER, vicinissimi e che continuano con l’opzione est come fanno anche Abu Dhabi e Telefonica, rispettivamente terzi e quinti, i cinesi di Team Sanya e i francesi di Groupama 4 hanno fatto scelte coraggiose e rischiose.

1. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read),
2. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +0,9
3. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +9,1
4. Team Sanya (Mike Sanderson), +22,2
5. Team Telefónica (Iker Martínez), +34,4
6. Groupama sailing team (Franck Cammas), +118,4

18 dicembre – Team Sanya in testa, flotta divisa
Grazie alla coraggiosa scelta di puntare verso nord Mike Sanderson e l’equipaggio di Team Sanya, hanno preso la testa della flotta. All’altro estremo della carta, i francesi di Groupama 4 dopo un guadagno iniziale sono fermati dal vento debole, mentre i “centristi” CAMPER, PUMA e Telefónica sono ormai fuori dalla situazione di stallo meteo degli ultimi giorni e hanno ripreso velocità, con Abu Dhabi attardato di qualche decina di miglia. Praticamente tre regate in una.

1. Team Sanya (Mike Sanderson)
2. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +117,1
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +118,7
4. Team Telefónica (Iker Martínez), +119,7
5. Groupama sailing team (Franck Cammas), +131,4
6. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +163,5

19 dicembre – Team Sanya verso il Madagascar, gli altri puntano tutti a nord
Team Sanya è costretto a far rotta verso il Madagascar per riparare una sartia che si è rotta questa notte. La lotta continua per gli altri, che finalmente navigano a buona velocità nel vento che hanno cercato di raggiungere per giorni, e fanno rotta verso nord. La testa della flotta è occupata da un terzetto formato da CAMPER, Telefonica e PUMA, racchiusi in sole due miglia, seguono i francesi di Groupama e Abu Dhabi.

1. Team Sanya (Mike Sanderson)
2. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +47,1
3. Team Telefónica (Iker Martínez), +48,4
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +49,3
5. Groupama sailing team (Franck Cammas), +95,1
6. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +154,2

20 dicembre – Groupama 4 prende la leadership, Sanya in Madagascar
Il nuovo leader provvisorio della seconda tappa è Groupama 4, che grazie a una posizione più orientale può contare un’andatura più larga e sviluppare maggiore velocità. Ma Telefonica, PUMA e CAMPER continuano l’inseguimento ai francesi, mentre Abu Dhabi è attardato di qualche decina di miglia. Intanto Team Sanya è arrivato questa mattina in Madagascar, dove l’equipaggio e lo shore team stanno lavorando per riparare la sartia rotta ieri e riprendere la regata.

1. Groupama sailing team (Franck Cammas)
2. Team Telefónica (Iker Martínez), +24,8
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +37,3
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +38,6
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +135,1
6. Team Sanya (Mike Sanderson) – suspended racing

21 dicembre – Prossimo ostacolo i Doldrum
Mentre la flotta si prepara al delicato passaggio delle calme equatoriali, i francesi di Groupama continuano a guidare con buon margine, inseguiti dagli americani di PUMA e dagli spagnoli di Team Telefonica, entrambi a meno di 100 miglia dai leader. CAMPER è quarto, mentre Abu Dhabi è quinto ma pronto ad approfittare di ogni chance di recupero. Team Sanya al lavoro a Madagascar per rientrare il prima possibile.

1. Groupama sailing team (Franck Cammas)
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), +83,3
3. Team Telefónica (Iker Martínez), +93,5
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), +116,1
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), +226,5
6. Team Sanya (Mike Sanderson) – suspended racing

L’andamento della regata può essere seguito sul sito ufficiale, con lo strumento della cartografia e posizioni aggiornate ogni tre ore: http://www.volvooceanrace.com/en/racetracker/rdc.html

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