052112-Groupama

Dopo la partenza con aria leggera di ieri da Miami, la flotta oggi ha trovato un buon flusso di vento ed è aiutata dalla corrente del Golfo nella sua risalita verso nord. A 17 ore dallo start della settima tappa, le barche proseguono sulla rotta parallela alla costa americana spinti da oltre tre nodi di corrente e dopo diverse ore di bolina stretta il vento è girato a sud-est questa mattina ed è arrivato fino a una trentina di nodi di intensità. La combinazione dei due fattori, più la potenza dei Volvo Open 70 e l’abilità degli equipaggi ha fatto raggiungere velocità medie intorno ai 19 nodi. “Non c’è niente di peggio che navigare di bolina con corrente contraria e picchiando sulle onde.diceva il watch captain di PUMA Tony Mutter prima del giro di vento.

052112-CamperSecondo il rilevamento delle ore 12, la testa della flotta è occupata dai francesi di Groupama, che hanno un vantaggio di sole 3,3 miglia su PUMA e 3,7 su Telefónica. Una classifica che tuttavia va vista tenendo conto che le barche navigano su una traiettoria praticamente perpendicolare alla rotta Miami/Lisbona e quindi coloro che si trovano più a est sono favoriti, ma non necessariamente i più vicini alla meta. Lo scafo francese guidato da Franck Cammas è quello posizionato più a nord, mentre PUMA beneficia della posizione più orientale del terzetto, sei miglia a sud di Groupama. Telefónica, pur essendo solo un miglio più basso dei francesi paga la sua posizione quasi cinque miglia più occidentale, come succede anche a CAMPER in quinta posizione. Quarti sono gli uomini di Abu Dhabi e chiude la flotta Team Sanya con un distacco di più di 15 miglia. Le migliori velocità medie delle ultime ore sono state firmate dalle barche di testa, Groupama e PUMA con 19,1 nodi.

Di fronte alla flotta si estende la depressione tropicale Alberto, che secondo Gonzalo Infante, responsabile della meteorologia della Volvo Ocean Race, renderà cruciali le prossime ore di navigazione, oltre ad Alberto che si muove in direzione nord-est, infatti, c’è un altro sistema di bassa pressione che si sta formando a sud di Capo Hatteras, che skipper e navigatori dovranno tenere in considerazione per decidere il momento migliore per fare rotta diretta verso l’Europa. Nella parte centrale, Alberto produce venti di burrasca sui 35 nodi ma i team certamente vorranno sfruttare l’aria meno forte e più favorevole di direzione che potrà lanciarli nella traversata dell’Atlantico.

052112-PumaCon la classifica generale tanto corta, sono solo 14 i punti che separano i leader spagnoli di Telefónica dai quarti, gli americani di PUMA e con 30 punti per la vittoria nelle prossime tre tappe oceaniche è chiaro che i giochi si fanno sempre più duri e che questa frazione è assolutamente decisiva per il futuro della regata. Non sorprende quindi che le strategie e le mosse tattiche siano studiate così attentamente dai primi quattro, che sembrano controllare ogni mossa degli avversari. Si prevede che i team possano impiegare circa 11 giorni per portare a termine le 3.600 miglia della tappa. Maggiori informazioni, immagini e notizie sul sito internet ufficiale www.volvooceanrace.com dove è anche possibile seguire l’andamento della tappa con lo strumento della cartografia elettronica aggiornata ogni tre ore.

Posizioni al rilevamento delle ore 10 GMT (le 12 ora italiana) del 21 maggio:
1. Groupama sailing team, a 3.437,6 miglia da Lisbona
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +3,3
3. Team Telefónica, +3,7
4. Abu Dhabi Ocean Racing, +5,0
5. CAMPER con Emirates Team New Zealand, +6,1
6. Team Sanya, +15,4

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo sette prove:
1. Team Telefónica, 165 punti
2. Groupama sailing team, 158
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 152
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 151
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 74
6. Team Sanya, 27

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