Volvo-Ocean-Race-30-ottobre-big

Più lunga del previsto la prima tappa della Volvo Ocean Race 2014-15. Dopo 18 giorni di navigazione ai sette VO 65  mancano ancora circa duemila miglia di navigazione per arrivare a Città del Capo. A guidare la flotta i due scafi gialli, gli olandesi di Bowe Bekking su Team Brunel e, staccato di una ventina di miglia, Abu Dhabi Ocean Racing, lo scafo dell’emirato arabo guidato dall’inglese Ian Walker, che stanno giocando di reciproche coperture ormai da sopra l’equatore. Per il momento la leadership assoluta sembra un affare loro. 

 

Lotta serrata

Volvo-Ocean-Race-30-ottobre-2Posizioni incerte e in evoluzione per il gruppetto di mezzo. Sul podio al momento andrebbe la rossa compagine di Dongfeng Race, la sfida cino-francese guidata da Charles Caudrelier, che si trova di poche miglia più vicino al traguardo rispetto a Team Vestas Wind di Charles Nicholson, che invece ha scelto la rotta più a sud della flotta. Chiude il terzetto Team Alvimedica, lo scafo turco americano con a bordo Alberto Bozan, l’unico italiano in regata, che comunque rimane aggrappato alla possibilità di un buon piazzamento finale. Più distaccati e quasi del tutto tagliati fuori dalle posizioni di vertice gli spagnoli di Mapfree, ai comandi di Iker Martinez e le ragazze di team Sca guidate dalla navigatrice Sam Davies.

 

Com’è dura l’avventura

Volvo-Ocean-Race-30-ottobre-3Le condizioni meteo incontrate hanno rallentato la discesa verso la conclusione della prima tappa del giro del mondo, tanto che alcuni equipaggi hanno già cominiciato a razionare i pasti e le risorse di bordo, specialmente in vista delle più dure condizioni climatiche che incontreranno spingendosi più a sud, dove la primavera è ancora all’inizio del suo cammino. Cominciano infatti a scarseggiare anche il gas e il gasolio per il generatore di bordo: e per come si regata oggi, navigare senza energia elettrica sarebbe quasi impossibile. 

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