061112-Telefonica

La prima notte dell’ottava tappa della Volvo Ocean Race, da Lisbona a Lorient, è stata piuttosto movimentata con tre team che si sono alternati in testa, prima PUMA, poi Abu Dhabi e infine Telefónica hanno guidato la flotta sulla rotta verso le Azzorre. Al rilevamento delle ore 12 italiane gli spagnoli continuano a guidare, con un margine di sole 2,3 miglia sui leader della classifica provvisoria, i francesi di Groupama, e sugli americani di PUMA. Seguono Abu Dhabi, CAMPER e Team Sanya. Con la prospettiva dell’ingresso in una zona di vento leggero e data la classifica corta, il gioco tattico fino a questo momento è stato quello di un controllo attento degli avversari soprattutto da parte del terzetto di testa, che è poi anche quello al vertice del tabellone con soli 13 punti che separano il primo dal terzo. Primo waypoint per la flotta è l’isola di Sao Miguel, nell’aricpelago delle Azzorre, che fungerà da boa obbligatoria da lasciare a destra, prima di poter di nuovo far rotta verso nord e la linea del traguardo di Lorient. L’isola portoghese oggi si trova a meno di 500 miglia dalle prue dei sei team, che si stanno avvicinando con un buon vento da nord-ovest, che li ha costretti tuttavia ad allontanarsi dalla rotta diretta, scendendo circa un centinaio di miglia a sud.

061112-PumaLe previsioni indicano che i Volvo Open 70 cominceranno a perdere ritmo in maniera graduale già nelle prossime ore, tanto da indicare un possibile raggruppamento nella notte. Come ha confermato Xabi Fernández, da bordo di Telefónica in un collegamento video in diretta via satellite questa mattina: “Tutto bene, abbiamo buone condizioni e siamo veloci. E’ passato un po’ d tempo dall’ultima volta che eravamo in testa, è una sensazione positiva. Eravamo molto vicini a Groupama ma siamo riusciti a passarli e ora sono due o tre miglia dietro. Ma anche PUMA è vicino. Abbiamo 18/20 nodi, 90 gradi di vento reale, quindi siamo al lasco con il J1 e la randa piena e facciamo fra i 16 e i 20 nodi di velocità.. Tutta la notte abbiamo dato e tolto la prima mano di terzaroli. Sembra chiaro che tutte le barche stanno seguendo la stessa rotta, è c’è sempre un certo nervosismo quando si sa che si sta per entrare in una zona di poco vento. Ci aspettano 24 ore molto difficili, forse domani o il giorno dopo ed è chiaro che il primo che uscirà dalla bonaccia sarà il vincitore, o perlomeno avrà le maggiori chance, quindi dovremo lottare al massimo.
Ken Read e i suoi uomini di PUMA Mar Mostro non sono mai scesi dal podio dalla In-port race di Sanya e sono anche loro fra i più seri contendenti non solo alla vittoria di tappa ma anche a quella generale eppure, secondo il media crew member Amory Ross, stanno cercando di non farsi prendere dalla tortura psicologica di pensare troppo ai punti. “Sarebbe facile cadere in questa trappola, perché in una regata oceanica non è sempre possibile andare in copertura, ma pensare ai punti sarebbe una distrazione pericolosa. La cosa più razionale da fare è navigare al meglio possibile, essere tatticamente aggressivi e minimizzare i rischi, sperando nel successo.

061112-SanyaJules Salter navigatore di Abu Dhabi, nel corso di un collegmanto in diretta video via satellite ha spiegato così la situazione e la possibile evoluzione per il futuro prossimo. “Andiamo bene, siamo in contatto con tutte le barche, riusciamo a vedere Groupama e PUMA davanti. C’è un bel vento e un po’ di mare, quindi si prendono un po’ di colpi, ma c’è il sole. Cerchiamo di non perdere terreno rispetto a Groupama, PUMA e Telefonica e di stare davanti a CAMPER. Questo vento probabilmente durerà altre otto o nove ore e poi comincerà a calare quando ci avvicineremo all’alta pressione che si sta formando a sud delle Azzorre. Sappiamo di non essere veloci come gli altri a questa andatura, quindi cerchiamo di minimizzare le perdite. Siamo pronti a tentare qualche mossa, ma nulla di troppo radicale, deve essere l’opzione giusta, non c’è ragione di buttare via tutto. E poi ci saranno delle opportunità, sottovento alle isole.” Secondo Stu Bannatyne, co-skipper e watch leader di CAMPER è altamente probabile che i team si ritrovino a navigare a vista almeno di un’altra barca per tutte le 1.950 miglia della tappa fino a Lorient. In sesta posizione Team Sanya, ha un distacco di poco meno di 24 miglia e deve far fronte a una minore velocità della barca.

061112-GroupamaI team si avvicinano al sistema di alta pressione che rallenterà il loro passo, in approccio alle Azzorre, dove è probabile che la flotta torni a compattarsi, dando la possibilità agli inseguitori di ritornare in gioco. “Il nostro obiettivo realistico è di arrivare alla boa insieme agli altri, per poi provarci nella parte successiva, dove sembra proprio che avremo del vento forte in poppa.” Ha detto il media crew member di CAMPER Hamish Hooper. Al rilevamento delle 12 ora italiana Team Telefónica guida con 2,3 miglia di vantaggio sui francesi di Groupama 4 e 3,2 sugli americani di PUMA. Poco più dietro in quarta posizione è Abu Dhabi a 7,8 miglia, CAMPER è quinto a 11,4 e team sanya sesto a 23,7. Gli spagnoli sono anche i più veloci con una media di 19,5 nodi sulle ultime tre ore. Si può prevedere che i primi possano arrivare a Lorient già venerdì notte. Sono otto i punti che separano il leader Groupama sailing team da Team Telefónica in testa alla classifica provvisoria della Volvo Ocean Race 2011/12. PUMA Ocean Racing powered by BERG è terzo a 13 punti dai francesi e CAMPER con Emirates Team New Zealand è quarto a 23 punti, ma tutti possono ancora aspirare alla vittoria finale del giro del mondo a vela. Maggiori informazioni, immagini e notizie sul sito internet ufficiale www.volvooceanrace.com dove si può anche accedere al tracker, la cartografia elettronica per seguire l’andamento della tappa con aggiornamenti continui.

Posizioni al rilevamento delle ore 10 GMT (le 12 ora italiana) dell’11 giugno:
1. Team Telefónica, a 1.641,5 miglia da Lorient
2. Groupama sailing team, +2,3
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +3,2
4. Abu Dhabi Ocean Racing, +7,8
5. CAMPER con Emirates Team New Zealand, +11,4
6. Team Sanya, +23,7
 
Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo nove prove:
1. Groupama sailing team, 189 punti
2. Team Telefónica, 181
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 176
4. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 166
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 107
6. Team Sanya, 34

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