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Sono più di 70 le imbarcazioni iscritte alla terza edizione delle Voiles de Saint-Barth, uno degli eventi più attesi della stagione velica caraibica. Sei classi presenti – Maxi-yacht, IRC 52, Racing Spinnaker, Racing non Spinnaker, multiscafi e barche d’epoca – che per 5 giorni porteranno il top della vela sull’isola più cool dei Caraibi. Fra le imbarcazioni iscritte, spiccano Mariella, strepitoso yawl bermudiano del 1938, protagonista dei raduni velici più avvincenti del mondo, Soyana, ketch di 115 piedi disegnato da Bruce Farr, con a bordo la leggenda della vela francese Lionel Pean nel ruolo di tattico e navigatore, e ben quattro TP52, le Formula 1 del mare.

st-barth2Non solo vela
Ma Les Voiles de Saint Barth non è solo un evento per skipper incalliti e irriducibili appassionati. Tutta l’isola è coinvolta nella grande festa del mare e del vento che qui è garantito dai rassicuranti alisei. Per l’occasione tutte le sere, terminate le sfide in acqua, band di musica live animeranno il Quai Général de Gaulle nella capitale Gustavia annunciata dall’imponente faro del Fort Gustave, torre cilindrica bianca con la sommità rossa. Ma non solo. Eccezionalmente apre al pubblico il Forte Oscar che ospita il posto di polizia: è uno dei punti di osservazione più spettacolari, per godersi virate e strambate. Come il Forte Karl, altro avamposto tra cielo e mare. Uno dei campi di regata più emozionanti è l’Anse de Colombier colonizzata negli anni Cinquanta da David Rockefeller, il magnate che è stato uno dei pionieri del turismo, proprietario per molti anni della bellissima casa unica costruzione. Da raggiungere a bordo delle barche che salpano dal porto di Gustavia per seguire la regata. È un must navigare accanto alle regine con le vele spiegate, gli spinnaker gonfi, gli equipaggi che saltano da prua a poppa per guadagnare metri.

st-barth3Il programma
Il programma delle Voiles de Saint-Barth si apre dunque lunedì 2 aprile con la grande festa d’inaugurazione e il cocktail di benvenuto davanti al porto di Gustavia, mentre le regate andranno in scena da martedì 3 a sabato 7 aprile. Giovedì 5 aprile la festa si sposta a Saint Jean, la lunga spiaggia bianca. Protagonista la musica e gli incontri con gli equipaggi  a pochi metri dalla pista d’atterraggio dell’attrazione isolana, il piccolo bimotore, l’unico aereo in grado di arrivare qui. Saint Barth è un’ isola palcoscenico. Per maggiori informazioni: www.lesvoilesdesaintbarth.com

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