volvo8marzo_1

Con un passaggio indolore della zona di vento leggero ed entrati ormai nella brezza fresca i francesi di Groupama sembrano potersi avviare verso la vittoria della quarta tappa, la prima per loro in questa Volvo Ocean Race. Lo skipper Franck Cammas nella notte ha condotto il suo team oltre l’area di relativa calma, mantenendo quasi intatto il suo margine sugli inseguitori, che oggi alle 14 era ancora superiore alle 108 miglia, quando ne mancavano 460 al traguardo. Avendo raggiunto la zona di maggior vento per primo, Groupama ha consolidato la sua posizione, visto che il sistema meteo si sta portanto a est e il buon flusso d’aria continuerà ad accompagnare il team francese mentre gli inseguitori dovranno affrontare brezze più leggere. Team Telefónica, PUMA e CAMPER rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione, infatti, si prevede possano entrare nei venti da sud est questo pomeriggio. Della situazione potrebbero approfittare anche Abu Dhabi e Team Sanya, quinti e sesti, facendo una rotta più diretta su Cape Reinga, la punta settentrionale della Nuova Zelanda.

volvo8marzo_2Dopo diciotto giorni di regata, di lotta contro gli elementi, di poco sonno e molta concentrazione tuttavia la stanchezza comincia a farsi sentire a bordo di tutti i sei Volvo Open 70, anche a bordo di Groupama che deve restare in guardia contro gli attacchi degli avversari. Se l’equipaggio francese trova motivazione nel desiderio di cogliere la prima vittoria in una prova oceanica, deve d’altra parte restare vigile fino alla linea.
Alle spalle dello scafo verde e arancio la lotta per le posizioni di rincalzo si fa sempre più accesa con Telefónica a 108 miglia, ma PUMA e CAMPER non lontani a 12 e 35 miglia di distanza dagli spagnoli. Il capitano di Telefónica Pepe Ribes, ha dichiarato che il team sta facendo di tutto per consolidare la sua seconda piazza, in uno scenario complicato da temporali e molta instabilità mentre lo skipper Iker Martínez ha riconosciuto che CAMPER e PUMA hanno saputo giocar bene le loro carte e che la situazione nel tratto finale si presenta tutt’altro che semplice. Gli americani hanno avuto un’altra nottata difficile, con altri buchi di vento improvvisi, che hanno fatto riavvicinare gli ispano/neozelandesi di una decina di miglia, facendoli rientrare in gioco per il podio. Il navigatore Will Oxley e lo skipper Chris Nicholson hanno portato CAMPER su una rotta più occidentale, per cercare di erodere il vantaggio dei due team davanti a loro. Nicholson ha detto di sperare di poter evitare, in questo modo, di cadere nelle zone di bonaccia e di recuperare miglia preziose nel tratto conclusivo verso Auckland.
Durante la notte anche Abu Dhabi e Team Sanya hanno ripreso rispetto alla flotta, navigando al lasco a velocità superiori ai 16 nodi. Ma, nelle ore del mattino hanno anche loro cominciato a sentire gli effetti della zona di transizione, con velocità più basse.

volvo8marzo3Le previsioni indicano che Groupama si avvicinerà alla costa neozelandese nel primo pomeriggio di domani, venerdì, fra le sei e le otto ore prima del trio degli inseguitori. Dopo aver passato North Cape, le barche dovranno affrontare le 190 miglia fino a Auckland, dove si spera possano giungere nelle prime ore della mattina di sabato. Le ultime previsioni suggeriscono che l’arrivo dei primi potrebbe avvenire sabato mattina.
L’andamento della quarta tappa può essere seguito con la cartografia, che da oggi è in modalità LIVE con aggiornamenti ogni 60 secondi, e le ultime notizie sul sito internet www.volvooceanrace.com.

Posizioni al rilevamento delle ore 13 GMT (14 ora italiana) del 8 marzo 2012
1. Groupama sailing team, a 460  miglia da Auckland
2. Team Telefónica, +108,3
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +120,8
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand, a 143,8
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +219,6
6. Team Sanya, +244,9

Commenti