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PUMA Ocean Racing powered by BERG ha chiuso al secondo posto davanti a CAMPER with Emirates Team New Zealand. Team Sanya ha superato i francesi di Groupama proprio sulla linea del traguardo mentre i velisti spagnoli di Team Telefónica hanno chiuso in sesta posizione. Appena passata la linea Groupama ha informato il comitato di regata dell’intenzione di protestare CAMPER with Emirates Team New Zealand issando la bandiera rossa. Al momento la protesta è al vaglio della giuria.

Con la vittoria di oggi Abu Dhabi Ocean Racing partirà per la prima tappa con sei punti e un grande vantaggio psicologico. “È una grande vittoria, sono felicissimo” sono state le prime parole di Ian Walker. “È un buon modo di cominciare per Abu Dhabi Ocean Racing. Non credo significhi molto ma certo chi vince oggi può contare su una dose supplementare di carica in vista della partenza della prossima settimana.

La mattina era cominciata sotto una pioggia battente e vento teso, ma quando il comitato ha dato il via alla regata alle 14 il cielo si era completamente schiarito e la brezza era calata sui 10/15 nodi. La partenza è stata molto combattuta con Abu Dhabi, CAMPER with Emirates Team New Zealand e Groupama praticamente sulla stessa linea e con un buon vantaggio sui concorrenti, meno veloci Telefónica e Sanya costretti a rincorrere.
Nell’avvicinamento alla prima boa, pur se in buona posizione PUMA Mar Mostro avendo mure a sinistra ha dovuto dare acqua ad Abu Dhabi che ha preso la testa della flotta per mantenerla fino all’arrivo, incrementando il vantaggio fino a 14 minuti.
Un passaggio disastroso sulla seconda boa ha fatto scivolare CAMPER with Emirates Team New Zealand dalla seconda alla quinta posizione, esempio perfetto di come nelle in-port race anche un solo errore può costare carissimo.

Malauguratamente la brezza nel golfo di Alicante è andata calando, ed è diventata sempre più variabile di direzione con le barche rallentate quasi a fermarsi. La situazione meteo ha costretto il comitato di regata a ridurre il percorso, e con il vantaggio accumulato, la vittoria per Abu Dhabi Ocean Racing è arrivata piuttosto facilmente. Il primo cittadino mediorientale della storia del giro del mondo, il ventiduenne emiratino Adil Khalid, è letteralmente impazzito per la felicità dopo la vittoria e ha percorso più volte la lunghezza della barca da prua a poppa sventolando la bandiera del suo paese.

Le in-port race si svolgono in tutte le dieci sedi di tappa e mettono alla prova le capacità veliche in regate fra le boe, le manovre e l’abilità tattica, assegnando punti che possono essere determinanti per la vittoria finale. Le regate costiere, inoltre, sono una chance unica per il pubblico che le può seguire da terra e da casa attraverso gli schermi dei computer.

I sei team partecipanti alla Volvo Ocean Race ora hanno una settimana per apportare i ritocchi finali a barche e attrezzature prima della partenza della tappa 1 che li porterà, dopo oltre 6.500 miglia e oltre venti giorni di navigazione a Città del Capo. La partenza è in programma per il prossimo sabato 5 novembre alle ore 14.
 
Classifica provvisoria Iberdrola In-Port Race:
Posizione / Team / Tempo / Punti

1. Abu Dhabi Ocean Racing / 53 minuti 44 secondi/ 6
2. Puma Ocean Racing / 1 ora  07:58 / 5
3. CAMPER with Emirates Team New Zealand / 1:10:11 / 4
4. Team Sanya / 1:10:43 / 3
5. Groupama sailing team / 1:11:11 / 2
6. Team Telefónica / 1:12:08 / 1

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