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Il navigatore Jules Salter ha rassicurato il centro operativo della Volvo Ocean Race che tutti i componenti dell’equipaggio erano a bordo, sani e salvi e che stavano tentando di recuperare quanto possibile dell’albero: “Non c’è panico a bordo e stiamo pianificando di tornare a motore nel corso della notte per poter effettuare le riparazioni.

Al momento dell’incidente la barca si trovava a 30 miglia a sud di Cartagena, lungo la costa spagnola. Il vento era di intensità intorno ai 30 nodi e le onde di circa 3 metri e mezzo. Il servizio di soccorso in mare di Cartagena è stato informato e resta in stand-by in caso il team necessiti assistenza.
 
Il Media Crew Member di Abu Dhabi, Nick Dana ha spiegato quanto accaduto in un messaggio email spedito da bordo: ”Abbiamo disalberato, stiamo tutti bene e stiamo tagliando il sartiame. Siamo riusciti a recuperare con successo la randa e la vela di prua insieme ad altre parti che speriamo poter riutilizzare. Abbiamo calato un uomo a mare (il prodiere Wade Morgan) per tagliare la parte superiore della randa. Wade ha dovuto effettuare diversi tentativi anche perchè a causa del cattivo stato del mare era estremamente difficile rimanere in acqua. L’equipaggio lo ha recuperato ed è riuscito a togliere la randa dalla rotaia, togliendola dall’acqua e ammainandola.

La centrale operativa della Volvo Ocean Race è in contatto costante con il team per stabilire esattamente il danno in modo da dare il massimo supporto all’equipaggio e aiutarlo nel gestire la situazione. Lo shore team di Azzam sta lavorando a un piano di emergenza per fare in modo che la barca possa riprendere la regata il prima possibile.

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