Eccoci di nuovo alla frontiera, questa volta tra Canada e Stati Uniti. Le formalità doganali sono un male necessario nella vita dei naviganti giramondo e del resto Friday Harbor (nella foto) è un simpatico porticciolo, frequentato, si percepisce, da turisti abituali. 

 

Pulito e ben tenuto, con le case da Far West (più far e più west di così c’è solo l’Alaska, ma non conta, è staccata dal resto del paese) e di lunedì fuori stagione estremamente tranquillo. Solo il ferry che attracca a poca distanza da noi rompe ogni qualche ora la quiete con il rombo dei suoi motori sempre accesi. L’ispezione di fatto si è risolta con qualche battuta sul potenziale carico enologico e caseario di una barca italiana con un equipaggio italo-francese anche se noi, a scanso di inutili problemi, ci eravamo liberati di tutti (e sono tanti) i cibi freschi strettamente proibiti, specie se provenienti dal Canada.

 

Ricordando la Sofia nazionale abbracciata alla sua storica mortadella non possiamo non sorridere mentre pensiamo che in realtà proprio dal Canada provengono la maggior parte dei falsi prodotti italiani venduti in Nord America… chissà, magari esiste un florido racket del provolone contrabbandato sulla scia del vento.   

 

Finalmente il tempo è sereno e nella notte le stelle sono comparse luminose sopra i pontili imbiancati dalla brina. Il martedì, partenza con l’alta pressione, il cielo limpido e il tempo calmo. Dopo una novantina di miglia nello Stretto Juan da Fuca e un bel tramonto nella notte siamo entrati in Pacifico, con la sua onda lunga. Lasciate dietro di noi le imponenti montagne innevate vicino a Seattle abbiamo messo la prua verso S. Francisco e il Golden Gate, da cui ci separano ancora circa seicento miglia. 

 

Navigazione tranquilla per la maggior parte del tempo, con incontri emozionanti (riconosciamo benissimo un gruppo di Lagenorinchi Dai Denti Obliqui – le maiuscole sono usate intenzionalmente per chiarire che si tratta del nome della specie e non di una curiosa patologia odontoiatrica di quel particolare gruppetto di cetacei) e il ritmo dei turni che si sussegue senza scosse. Ci avviciniamo rapidamente a San Francisco. 

 

Per navigare con noi e saperne di più:

Web: www.bestexpeditions.netwww.nordovestitalia.org

Email: [email protected][email protected]

           

Commenti