Ci siamo lasciati un po’ frettolosamente già da qualche mese. Noi del Best a dire la verità ci sentiamo in debito perché abbiamo un po’ trascurato questo diario nel momento in cui la nostra impavida signora si è fermata nel piccolo porto di Canoe Cove su Vancouver Island per trascorrere l’inverno all’asciutto (per la prima volta dopo molti anni). L’hanno accompagnata nel suo viaggio a Sud dall’Alaska Capitan Nanni e il prode Salvatore, un caro amico e compagno straordinario della grande avventura del passaggio a Nord Ovest.

 

Del viaggio magico lungo le coste dell’Alaska e della British Columbia abbiamo già parlato in queste pagine, abbiamo cercato di descrivere, per quanto possibile, l’infinito incanto dei fiordi, i salti spettacolari e il canto delle megattere, i ghiacciai che scaricano in mare una cascata di diamanti e zaffiri di ghiaccio, le baie tranquille profumate di foresta, le mattine di nebbia con l’acqua immobile e argentata. Abbiamo descritto il profilo delle grandi pinne di una famiglia di orche a caccia nel ombra verde dei pini rasenti alla riva. Forse ci siamo lasciati prima di raccontarvi l’incontro meraviglioso con una mamma grizzly e i suoi due cuccioli che giocavano nell’erba alta a Knight Inlet in British Columbia. E’ stata una estate bellissima, nonostante una navigazione certamente impegnativa, con grandi escursioni di marea e correnti come torrenti di montagna, con ancoraggi profondi a pochi metri dalla riva, ma ormai è tempo di guardare avanti e di tracciare la rotta per l’anno che viene.

 

Metteremo di nuovo prua a Sud, l’obiettivo è infatti uno dei mari più belli del Mondo: il Mar di Cortez. E così Best partirà a fine Febbraio dal Canada verso le acque fatate della Baja California do Sur. Non è la prima volta che ci infiliamo il naso. Anni fa Nanni ed io, con altri amici, abbiamo già avuto un piccolo assaggio di questa porzione di Pacifico selvaggia e romantica. Tanto che l’idea stessa di condurre Best attraverso le insidie del Passaggio a Nord Ovest è nata anche con l’obiettivo di portarla un giorno oltre Cabo San Lucas a risalire le acque azzurre del Mare delle Balene.  

 

b2ap3_thumbnail_baja-california-2.jpgIl Mare di Cortez, è un paradiso incuneato e circoscritto dalla estrema propaggine sud-occidentale della costa Californiana e assolutamente unico per l’incredibile profusione di paesaggi mozzafiato, per l’esagerazione della luce e dei colori e per la spettacolarità della vita marina. In questo baffo di Oceano, solcato da profonde spaccature e protetto da bastioni vulcanici orlati di spiagge minuscole e deserte, ogni anno tra gennaio e aprile i giganti gentili del Mare si danno appuntamento per godere dell’abbondanza e della bellezza di queste acque alla fine di lunghe migrazioni lunghe le coste del Pacifico dagli estremi del continente americano e per dare alla luce i loro piccoli nelle tiepide lagune turchesi. Guardare l’orizzonte per cogliere il soffio di una balena, magari accompagnata dal suo cucciolo, è un’esperienza sempre carica di trepidazione, di concentrazione quasi mistica e priva della dimensione temporale. Appartenendo al popolo degli appassionati del Mare e di quanti nutrono speranze per il futuro del nostro meraviglioso pianeta Azzurro, resistere alla malia di queste acque non è possibile!

 

Giugno e luglio sono invece i mesi più adatti per l’avvistamento dei grandi squali balena che arrivano al seguito dell’abbondanza di plancton e nutrienti. Prevediamo dunque una lunga stagione di emozioni, approfittando della natura avventurosa e indipendente di Best e facendo base sulla costa di fronte a Hermosillo per essere liberi di dirigere la nostra prua dove ci porta il vento e gli avvistamenti possibili, verso Sud e verso Nord, guidati dalla curiosità e dalla bellezza delle coste, attratti da una minuscola baia o da una lunga spiaggia bianca, da un villaggio pieno di donne dai vestiti coloratissimi e di bambini ridenti e curiosi, seguendo un enorme banco di delfini o il movimento lento e potente di una gigantesca balenottera azzurra. Inutile dire che nuovi amici sono i benvenuti e bordo e che l’abbondanza di effetti speciali è tale da garantire momenti e incontri straordinari.

 

Nelle brevi giornate invernali che ancora ci aspettano potremo attingere ai ricordi del nostro precedente viaggio per raccontarvi le infinite magie che ci hanno riportato verso il Mare delle Meraviglie.

 

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