Dopo le fatiche del passaggio, la nostra cara Best ha passato un inverno gelido e solitario a King Cove in Alaska, Il porto di arrivo nell’ottobre scorso, dove ha trovato un riparo sicuro dalle tempeste autunnali che infuriano nel mar di Bering come perle di un rosario, con isobare fitte-fitte e voragini depressionarie che fanno rizzare i capelli in testa. Ma ora è pronta per ripartire…

Lo scorso autunno è arrivata qui su venti di traversia, attraverso una tempesta durata 10 giorni (dopo averne passati oltre 20 bloccati, in attesa di una finestra meteo un po’ meno peggio delle altre) e ha fatto appena in tempo ad assicurarsi agli ormeggi, prima che il vento urlasse oltre gli ottanta nodi.

b2ap3_thumbnail_best-explorer-26giugno-2.jpgKing Cove è un’altra “frontiera”, è uno dei porti di partenza principali per i pescatori di granchi artici, che rischiano la vita durante l’inverno per sfruttare le concessioni di pesca a durata limitata che assicurano il pane alle famiglie per tutto l’anno, a prezzo di pochi, lunghissimi giorni di lotta estenuante e mortale contro i malumori dei banchi durante le furiose tempeste gelate. Lo chiamano il mestiere più pericoloso del mondo e si può benissimo immaginare perché. L’inverno noi lo abbiamo trascorso al calduccio, a casa, con la mente spesso rivolta alla nostra impavida signora (lasciata alle cure saltuarie di un “boatsitter” volenteroso) e tutte le energie concentrate sull’organizzazione della prossima avventura, aspettando con impazienza il momento di tornare a bordo.  

b2ap3_thumbnail_best-explorer-26giugno-5.jpgE finalmente eccoci! Si riparte o, per meglio dire, il comandante Nanni è già ripartito, accompagnato da un piccolo drappelletto di amici (Paolo, già parte dell’equipaggio in alcune delle tappe del Passaggio, Sabine e Bernard) disponibili ad aprire le danze nella stagione agli inizi. Il suo messaggio francamente ci rasserena molto: “Arrivato bene. Barca a posto. Solo la cappa della randa è lacerata in piu’ punti, chiaramente per il vento. L’ultimo pezzo di volo, come all’andata, piuttosto saltellante. Vento a 40 nodi. Sole, freddo, ma in barca webasto e stufa funzionano. Nevica, stiamo facendo provviste, domani, se il tempo non sarà cattivo, partiamo per Sand Point.

b2ap3_thumbnail_best-explorer-26giugno-3.jpgIl programma è quello di trasferire la barca a Seward (non lontana da Anchorage) per qualche lavoro di manutenzione, far carena e controllare tutte le attrezzature, e, naturalmente, aspettare il prossimo equipaggio prima di rituffarsi nella esplorazione delle coste dell’Alaska verso sud. Non certo un banale trasferimento però. Verso Kodiak i vulcani e le montagne innevate sono uno spettacolo fantastico, diverso dalle Svalbard, ma altrettanto impressionante. Gli incontri con balene e foche sono frequenti e in ogni rada le lontre di mare circondano curiose la pancia del Best…

di Nicoletta Martini

Best Explorer

www.nordovestitalia.org
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