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Arrivato al sesto anno di raccolta dati, nonostante la difficile situazione politica in Egitto, il progetto “STE: Scuba Tourism for the Environment” dell’Università di Bologna nel 2012 ha raggiunto un grandissimo risultato raccogliendo oltre 26000 schede di rilevamento. Con questi numeri il progetto dell’Università di Bologna si conferma il più grande monitoraggio delle scogliere coralline del Mar Rosso mai eseguito. Un progetto di vitale importanza per i mari del mondo, che Sailing & Travel Magazine ha deciso di supportare in qualità di media partner.

ste-1L’idea del progetto STE è venuta al Marine Science Group dell’ateneo bolognese dopo due progetti pilota svolti in Mar Mediterraneo. Dal 2007 i ricercatori bolognesi chiedono ai turisti (subacquei e snorkelisti) che si recano in Mar Rosso di riportare su un questionario le osservazioni di pesci e coralli che hanno appena fatto nella loro escursione sottomarina. Grazie a questo innovativo metodo di ricerca il progetto ha raccolto informazioni da ben 114 siti di immersione, non solo dai più conosciuti del Sinai o della riviera Egiziana, ma anche dal Sudan e dalla costa Saudita. I ricercatori possono così confrontare situazioni ambientali e antropiche molto diverse e sono in grado di fornire informazioni sull’efficacia delle attuali misure di gestione e su come indirizzare al meglio gli sforzi futuri di conservazione. Un analisi parallela sta dimostrando come i turisti coinvolti nel progetto migliorino la loro educazione ambientale, modificando, in senso positivo, il loro atteggiamento nei confronti dell’ambiente e degli organismi marini.

ste-2Questo progetto si sta rivelando un utile strumento di conservazione, in grado di incentivare e promuovere un turismo sempre più sostenibile. Il progetto è finanziato dal Ministero del Turismo della Repubblica Araba d’Egitto, dall’ Ente del Turismo Egiziano (ETA), dal tour operator Settemari e dall’agenzia di didattica subacquea Scuba Nitrox Safety International (SNSI), e ha ricevuto il patrocino del Ministero del Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della Repubblica Italiana e dall’Associazione dei Tour Operator Italiani (ASTOI).
Per maggiori informazioni guarda il report annuale 2013

Photo: © Gianni Neto


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