Mi scusi, guardi che davanti alla villa numero 5 stanno nascendo le tartarughine”. Questa è solo una delle cose che ci si può sentir dire alla reception del North Island, Seychelles. Niente di strano però per l’isola cult dei Robinson blasonati, a una ventina di miglia da Mahé e raggiungibile, ça va sans dire, in elicottero.


Per non sentirsi soli, sull’isola resort, circa 2 chilometri quadrati circondati di spiagge color borotalco, si trovano più di 100 persone come staff, con un maggiordomo personale che provvede alle esigenze degli ospiti. Ovviamente qui non ci sono camere, così poco trendy, ma undici ville, 450 mq ciascuna, ricoperte dal tradizionale tetto di paglia along-along e arredate in stile etnochic. Per la cena, ogni cliente ha un menu studiato per lui, affidato alla creatività del newyorchese Jeoffrey Murray che si esibisce in soufflè ghiacciati e pickle curi, versione creola del cuury di pesce al latte di cocco. Il costo per una notte in questo paradiso? Circa 3.600 euro a persona.

È il caso allora di scegliersela per bene la compagna, e regalarle della lingerie degna della location. Magari in oro puro 24 carati. A crearla ci ha pensato Breanna Lee, designer Victoria’s Secret, per l’azienda Rococo Dessous. Che vende completini battezzati Marie Antoinette, Zarina Alexandra o Cleopatra per cifre che si aggirano tra i 3.000 e i 6.000 euro. Spogliare la vostra lei, a quel punto, non sarà tanto semplice.


Come non sarà semplice trovare posto al Celler de Can Roca di Girona, tre stelle Michelin dello chef Joan Roca, figlio di un autista d’autobus e di una cuoca, in cima al The World’s 50 Best Restaurants 2013. I piatti del miglior cuoco del mondo? Sono “Avanguardistici, tecno-emozionali, immaginifici”. O almeno è così che li descrive il critico spagnolo Pau Areno. Il plus è la presentazione, dai tartufi neri serviti in ciotola di pietra con muschio, alle chip croccanti di gamberetto su piatti foderati con una rete. Ma siamo così sicuri di non preferire un bel piatto di bucatini all’amatriciana?


Che mangiate in una ciotola di pietra ricoperta di muschio, o in una scodella da trattoria, ricordatevi comunque di innaffiare sempre tutto con una bottiglia di Goût de Diamants Brut Diamon, realizzata a mano da Alexander Amosu, celebre “customizzatore” di iPhone e Blackberry. Riconoscerla è facile: è quella che sotto il logo ha un diamante da ben 19 carati e un’etichetta in oro bianco 18 carati su cui è inciso il nome di chi l’ha commissionata (ovviamente top secret). Il costo? Solo 1 milione di euro. Noccioline.

In collaborazione con BMI Mag

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