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Tra le tante novità dell’edizione 2013 del Percfest, l’affascinante festival musicale che dal 18 al 23 giugno porterà il meglio della musica jazz tra le vie di Laigueglia, in provincia di Savona, spicca certamente il Progetto Europeo Transfrontaliero Marittimo Sonata di Mare, per lo sviluppo della cultura tra gli stati e le regioni del mediterraneo. Sonata di Mare accompagnerà il Percfest fino al 2014, coinvolgendo tre regioni italiane (Liguria, Toscana e Sardegna) e la Corsica, per un totale di otto province chiamate a portare alla ribalta le loro eccellenze culturali. Il progetto Sonata di Mare, del quale Sailing & Travel Magazine è media partner, interagirà dunque all’interno del Percfest con lo spirito dei progetti trasfrontalieri, implementando gli scambi culturali tra le persone ed in particolare tra i partner del progetto attraverso l’incontro e la diffusione delle arti, della musica jazz e delle percussioni.

Un viaggio in nave tra musica e artisti. Perché “in mezzo c’è solo il mare”
Proprio per “Sonata di Mare” Rosario Bonaccorso, direttore artistico del festival e jazzista di fama mondiale, ha preparato un progetto musicale originale transfrontaliero che verrà presentato in anteprima il 18 giugno, giorno di apertura del festival, intitolato “Sonata di Mare – In Mezzo c’è solo il Mare”: «Il progetto – racconta Rosario Bonaccorso – vedrà la partecipazione di grandi musicisti come Fabrizio Bosso, Roberto Taufic, Marco Fadda, Dado Sezzi, Gilson Silveira, Giorgio Palombino ed altri noti percussionisti invitati dalle regioni partner, come Jerome Casalonga dalla Corsica, Simone Padovani da Livorno e Matteo Cammisa da Lucca. Stiamo inoltre organizzando dei viaggi in nave molto particolari tra Corsica, Sardegna, Toscana e Liguria, in cui verranno organizzati corsi da jazzisti del calibro di Paolo Fresu. Questa nuova produzione musicale verrà presentata per la prima volta proprio a Sonata di Mare, per poi viaggiare con i nostri musicisti nei festival partner. Sarà un progetto che durerà 2 anni e mezzo, proprio per permettere lo scambio dei musicisti e delle produzioni musicali create ad hoc per Sonata di mare. In tutto questo – conclude Bonaccorso – il rapporto con il mare diventa fondamentale. Perché se un tempo il mare ci separava, oggi ci unisce».

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