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31 gigantografie piene di luce, colore, emozione che immortalano l’essenza di Cuba, tra colori, trasparenze, segni, respiri, vibrazioni, tra ritmo musicale e movimento del mare, dove i soggetti si delineano, i paesaggi diventano tridimensionali e il ritmo esplode gioiosamente.
Sono le opere di Gabriele Crozzoli, triestino di nascita, cittadino del mondo, fotoreporter e giornalista, musicista e velista, che dal 29 settembre al 14 ottobre 2012 saranno in mostra nell’imponente atrio dello storico Palazzo della Questura di Trieste.
 Le immagini raccontano il recente viaggio di Crozzoli a Cuba: dalla struggente bellezza del Malecon dell’Avana al parco naturale di Cayo Levisa, passando per le architetture coloniali di Trinidad con la sua allegria policroma e culturale.

crozzoli-3Il ritmo musicale e lo splendido mare che lambisce Cubaafferma Crozzolisono un connubio per raccontare le mie emozioni e sensazioni, la realtà da me percepita nel corso di questo viaggio. Ho creato un percorso cromatico, a volte astratto, ricco di dettagli , esulando così dalla semplice narrazione documentativa. Le vibrazioni delle musiche ascoltate per le strade e nei luoghi pubblici, l’armonia dei suoni che la natura mi ha offerto con i suoni del vento, il fragore delle onde, il movimento dei granchi e della sabbia nel suo costante fruscio, il cinguettare dei volatili, l’effetto liquido del mare materico e mutevole. In nessun luogo e in nessun momento si poteva percepire un silenzio totale, così da evocare in me la musicalità innata di Cuba, musica che si percepisce perfino nella quotidianità, nell’incedere dei cubani, anche nel corso delle loro camminate si percepisce questo loro innato ritmo. I colori poi mi hanno fortemente ispirato, per la loro forza e per la loro ricchezza di sfumature e tonalità, nella maggior parte delle foto per evidenziare uno o due colori alla volta, ho creato una sorta di illusione bicromatica tipica del bianco nero, giocando quindi sulla forza della suggestione emotiva.

crozzoli-2La Questura di Trieste, anche tramite questo evento, si apre alla città, apertura che sta alla base della filosofia che sottende l’attività quotidiana svolta dagli operatori della Polizia di Stato fra la gente e per la gente.Mostre,concerti,presentazioni di libri: partecipazione e condivisione, appunto, per rafforzare quel necessario legame che deve esistere fra le isitutzioni ed i cittadini. La mostra è stata inaugurata sabato 29 settembre 2012 alle ore 11, alla presenza del Questore Giuseppe Padulano e rimarrà aperta al pubblico ogni giorno fino a domenica 14 ottobre dalle 8 alle 20, con ingresso libero.

 

 

 

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