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One Love. “Un solo amore, uniamoci e sentiamoci bene” cantava Bob Marley in una delle sue più note canzoni che hanno fatto il giro del mondo celebrando l’amore ed inneggiando alla libertà. Ma One Love è anche il titolo che il fotoreporter triestino Gabriele Crozzoli ha scelto per la mostra che si terrà con ingresso libero da domenica 29 settembre a domenica 20 ottobre presso la Questura di Trieste (orario dalle 9 alle 19) via Torbandena 6. Una veleggiata fotografica a ritmo di reggae, tra mangrovie, coccodrilli e acque cristalline della Jamaica in cui gli scatti dell’autore hanno colto lo spirito della perla delle Grandi Antille. Una piccola isola situata proprio sotto alle più grandi isole di Cuba e della Repubbica Domenicana, ma non per questo meno suggestiva.

Scoperta da Cristoforo Colombo nel 1494 e divenuta indipendente nel 1962, Jamaica riassume il suo destino nei colori della sua bandiera: il verde che rappresenta la sua rigogliosa vegetazione e la speranza del suo popolo, il nero che ricorda le difficoltà del passato ed il giallo, la luce del sole che illumina il suo presnte. Sono proprio i colori che Crozzoli ha esaltato nelle sue foto in cui i cieli pennellati di azzuro si fondono con i blu del mare, i colori delle cascate esaltano i verdi della foresta mentre la pelle nera degli abitanti è colta in tutta la sua sensuale armonia in un sipario colorato di quotidianità.

Molte delle gigantografie che compongono la mostra, nel suggestivo ed imponente palazzo della Questura di Trieste, sono state scattate nella regione del Negril, una delle più lussureggianti della Jamaica, un luogo incantato in cui la bellezza dei luoghi si fonde con una natura esagerata, come solo nei paradisi della terra possiamo incontrare. Anche in questa mostra, Crozzoli ha saputo cogliere l’attimo, il pathos sottile che lega la terra all’uomo, un filo sottile ma mai invisibile al suo sguardo. Nelle gigantografie dai colori saturi traspare lo spirito della Jamaica fatto di libertà ed amore. “Dont’t worry be happy” ripeteva Bob Marley miscelando tradizioni musicali africane a jazz, gospel e calypso, mescolando il personalissimo ritmo reggae all’asprezza dei suoi testi, mai scontati, sempre impegnati. Le ottanta immagini che compongono la mostra sono montate in modo da creare un percorso cromatico a tema ( la natura, il mare, le cascate, la musica, le persone e le architetture ) che rispecchia quello che è lo spirito della Jamaica, in tutte le sue multiformi sfaccettature. 

Ancora una volta Gabriele Crozzoli è riuscito a cogliere l’essenza di un luogo, di un popolo, di un mondo meraviglioso che con i suoi colori ci fa sognare per portarci in terre lontane. L’autore, nel corso del recente reportage organizzato da Press Tours, ha scelto di usare una tecnica che esalta la saturazione ed i forti contrasti, le immagini non hanno interventi di postproduzione digitale. Le sue fotografie prendono vita dal sapiente incontro tra luci ed ombre, dai forti contrasti serrando i bordi dell’immagine al fine di restringerne l’intimità dello sguardo così da consentire a sottolineare essenze e particolari. Il colore per Crozzoli è mezzo espressivo di sensazioni filosofiche, emozioni e interpretazioni, il suo lavoro mira a scuotere le abitudini mentali che rendono cieco il nostro sguardo e ci dice che “non esiste quello che vedete, esiste quello che fotografate”. Le sue immagini, più che illustrare o rappresentare, badano ad esprimere, segnalare e interpretare ciò che abbiamo di fronte.

One Love, veleggiata fotografica a ritmo di reggae
Da domenica 29 settembre a domenica 20 ottobre
Questura di Trieste
Via Torbandena 6, Trieste
Orario: 9:00 – 19:00

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