berlino

Il 3 ottobre 1990 smettono di esistere due Germanie: Est e Ovest. La Repubblica Federale Tedesca, annette i Land (stati federali) dell’ex Repubblica Democratica Tedesca (DDR in tedesco).

Il passaggio avviene in seguito alle uniche elezioni libere della Germania Est che dal 1949 viveva sotto il regime sovietico, come stabilito dai trattati stipulati alla fine della Seconda Guerra Mondiale. La caduta dell’Urss dopo le riforme del presidente Michail Gorbaciov lasciò libero il governo di Berlino, allora capitale della DDR, di agire per la riunificazione. Dopo il suffragio del 18 marzo 1990, i negoziati tra i due Stati produssero un Trattato di Unificazione, mentre i negoziati tra le due Germanie e le quattro potenze occupanti (Usa, Inghilterra, Francia e Russia) diedero origine al trattato sullo stato finale della Germania, che garantiva la piena indipendenza a uno stato tedesco riunificato.

Porta di BrandeburgoCade il Muro di Berlino

Il primo atto simbolico di questo processo fu la caduta del Muro di Berlino, che dal 1961 divideva fisicamente Berlino Est, sotto l’influenza del Patto di Varsavia, e Berlino Ovest, oasi Nato in territorio comunista. Il 9 novembre 1989 si aprono le porte di frontiera e la folla comincia a distruggere uno dei peggiori simboli del totalitarismo in Europa.

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