manfrotto-1

Eta Beta e Mary Poppins hanno la capacità di tirare fuori dal loro bagaglio (l’alieno addirittura dalle proprie tasche) qualsiasi cosa di cui possano aver bisogno. Una dote che farebbe comodo a molti viaggiatori. Da ora, però, anche nella realtà ci si può avvicinare a quelle vette di stivaggio fantastico. La Manfrotto, azienda fra le più rinomate tra i fotografi per accessori e complementi, propone lo zaino Active II pensato per avere in un unico pezzo da mettersi sulle spalle con dentro macchina fotografica, obiettivi, flash, accolti in un compartimento imbottito e modulabile a seconda delle necessità.

 

Ma non solo, nello scompartimento superiore c’è posto per felpa e torcia e pure per il portatile con il suo caricatore. Poi tasche per le carte, per i molti i-qualcosa con i loro trasformatori e persino le chiavi di casa (anche i viaggiatori tornano). Esternamente è anche possibile attaccare un treppiede, per avere con sé davvero tutto il necessario. Per non separarsene mai, le dimensioni consentono di imbarcarlo in aereo come bagaglio a mano, e se, una volta usciti dall’aeroporto, incomincia a piovere, dopo aver tirato fuori la giacca a vento ricopritelo con il suo rivestimento idrorepellente e tutto quello che sta dentro rimarrà asciutto.

Commenti

CONDIVIDI