In Italia, Lexus (brand premium di Toyota) è presente con una gamma 100% Hybrid che offre una proposta in ogni segmento, partendo da meno di 30mila euro per la entry-level CT Hybrid fino agli oltre 100mila euro dell’ammiraglia LS passando per le berline IS e GS nonché i Suv NX e RX.

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-3.jpgNoi abbiamo provato la IS, nell’unica versione importata in Italia: la 300 h che adotta il quattro cilindri 2.5 da 181 CV abbinato a un motore elettrico per 223 CV totali. La trazione è sulle ruote posteriori mentre il cambio è elettronico a variazione continua di rapporto (E-CVT) a sei marce. In più, c’è il sistema Drive Mode, che permette di variare la risposta del motore, dell’acceleratore, dello sterzo e del cambio su quattro livelli: Eco, Normal, Sport e Sport S. La nuova IS è anche il primo modello full hybrid prodotto dalla Lexus ad avere la batteria installata sotto il pianale di carico, per garantire un’elevata capacità del baule: 450 litri, 72 in più della precedente IS, per la gioia di chi deve raggiungere il porto con un bel “carico”. 

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-10.jpgIspirata alle forme della GS di nuova generazione, la Lexus IS Hybrid è caratterizzata da linee tese, con un frontale affilato che si sviluppa attorno all’enorme mascherina. Ed è proprio la griglia anteriore, a foggia di clessidra, a caratterizzare maggiormente il design del nuovo modello, che è cambiato anche nei fari (con le luci diurne a led a forma di L rovesciata) e nelle fiancate, che si collegano ai fari posteriori a sviluppo orizzontale. 

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-3c.jpgIn abitacolo si ritrovano i temi stilistici delle ultime realizzazioni della casa, ulteriormente migliorati, vedi i sedili. La plancia è orientata verso il guidatore, il cruscotto digitale si legge senza problemi in ogni condizione di luce, mentre i comandi elettrostatici del “clima” bizona attirano subito l’attenzione perché, per attivarli, basta sfiorarli: facendo scorrere verticalmente un dito sui cursori a forma di freccia, si regola la temperatura per aumentarla o diminuirla anche solo di 0,5 gradi alla volta.

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-6.jpgOvviamente non mancano avanzati sistemi multimediali, che integrano lo schermo a sfioramento da 7″ ad alta risoluzione con il navigatore, e connettività per i lettori esterni di mp3 e con tutti gli smartphone. Le finiture sono curate anche nei dettagli minori e i materiali utilizzati all’interno (comprese tutte le plastiche, oltre al legno e alla pelle) sono gradevoli alla vista, ma anche al tatto.

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-8.jpgGli allestimenti sono quattro: Hybrid, Executive, F-Sport (ovviamente il più “cattivo”) e Luxury (quello della nostra vettura) che aggiunge all’Executive i cerchi di 18 pollici, i fari anteriori a led, il navigatore satellitare, i rivestimenti in pelle, gli inserti in legno grigio scuro, i sedili anteriori elettrici, riscaldati e ventilati e il sofisticato impianto hi-fi da 835 watt e 15 casse (con un suono formidabile).

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-7.jpgCurata la dotazione di sicurezza, che comprende otto airbag (inclusi i due anteriori per le ginocchia), il cofano attivo (in caso d’urto con un pedone, si solleva di 7 cm per assorbire l’impatto con la testa) e una serie di dispositivi, come gli abbaglianti automatici (AHB), il Lane Departure Alert (LDA), il Blind Spot Monitor (BSM) e il sistema Rear Cross Traffic Alert (un dispositivo che aiuta a uscire in retromarcia dai parcheggi.

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-9.jpgCome tutte le ibride della casa, anche la  IS 300h si avvia senza emettere rumore e, se le batterie sono abbastanza cariche, parte in modalità elettrica per poi passare al motore termico appena si richiede maggiore potenza. Poi, quando si vuole entrare nelle ZTL o si vuole viaggiare godendosi il silenzio della marcia elettrica, si può premere il tasto EV sul tunnel centrale, per selezionare la modalità a zero emissioni, che consente di percorrere solo a corrente circa due chilometri, e a una velocità inferiore ai 50 km/h. 

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-2b.jpgL’abitacolo è  ben insonorizzato pure nel momento in cui entra in funzione il quattro cilindri a benzina, si resta sufficientemente isolati dall’esterno. E anche quando si esce dai centri urbani, è facile e piacevole da guidare, specie se equipaggiata con le sospensioni attive a cinque modalità di funzionamento, come la Luxury. Grazie al 2.5 a benzina, ben assistito dal motore elettrico,lo spunto è notevole: la casa dichiara uno scatto da 0 a 100 orari in 8,3 secondi e una punta massima di 200 km/h, limitata elettronicamente. L’efficiente lavoro delle sospensioni rende la guida piacevole, lo sterzo è abbastanza preciso e i freni potenti danno sicurezza

 

b2ap3_thumbnail_lexus-is300h-11.jpgLa IS 300h, in definitiva, possiede la qualità generale, l’esclusività e il piacere di guida che “deve” contraddistinguere ogni Lexus. Raggiungere il risultato servendosi di una tecnologia ibrida (sino a poco tempo fa guardata con snobismo o sospetto) merita sinceri applausi.  Né va trascurato un costo di gestione accessibile post-acquisto: ci piace ricordare il consumo di carburante: 4,3/4,4/4,2 rispettivamente nel ciclo urbano/extraurbano/combinato con emissioni di 97 g/km di CO2.

 

In più il vantaggio, evidente, di poter circolare in tutte le ZTL, volendo anche con il blocco del traffico. È un lusso consapevole, quindi, messo su strada: lo predicano in tanti, sempre di più, ma per ora ci pare difficile togliere la leadership a Lexus. I prezzi per chiudere: 38.200 euro per la Hybrid, 41.600 per l’Executive, 44.950 per la F Sport e 50.700 per la Luxury. Non pochi, ma li vale tutti. 

 

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