elettra-ok

 

L’Elettra di Guglielmo Marconi, «la candida nave che navigava nel miracolo e animava i silenzi», come la definì Gabriele D’Annunzio, festeggia quest’anno uno dei suoi più celebri successi. Era il 1930 quando, dal porticciolo Duca degli Abruzzi di Genova, a bordo del suo yatch-laboratorio, lo scienziato accese le luci del municipio di Sydney.

In occasione dell’85esimo anniversario dell’esperimento, il comitato del Porticciolo Duca degli Abruzzi, composto da Yacht Club Italiano (Yci), Rowing Club Genovese, Canottieri Genovesi Elpis, Unione Dilettanti Pesca, Lega Navale Italiana Genova, in collaborazione con l’Accademia Ligustica di Belle Arti, ha indetto il concorso Elettra.

Da giovedì 19 a sabato 21 novembre 2015, lo Yacht Club Italiano mette in mostra i progetti che gli allievi dell’Accademia hanno sviluppato per dare una nuova casa alla storica imbarcazione.

Il loro compito era di realizzare la struttura di sostegno per la chiglia dell’Elettra che potrà poi essere così spostata da Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure nel piazzale dello Yci. Dopo essersi incagliata nel mare di Zara, infatti, lo yatch-laboratorio venne smantellato e le varie parti conservate in alcuni musei italiani.

Una mostra da vedere per scoprire le idee dei giovani artisti dell’Accademia.

 

Una mostra da vedere per scoprire le idee dei giovani artisti dell’Accademia. Inoltre, tutti i progetti: architettonici, grafici, di pittura e scultura, saranno valutati per originalità e possibilità concreta di realizzazione da una giuria di docenti dell’Accademia e membri del Comitato per la Difesa del Porticciolo Duca degli Abruzzi. Il vincitore sarà premiato sabato alle 11 allo Yacht Club Italiano.

 

 

 

 

 

 

Commenti