XE è proprio come il giaguaro, sembra morbido e tranquillo quando è acquattato, ma può scattare più veloce di tutti. Da un certo angolo può sembrare un’elegante berlina, per andare tutti i giorni al lavoro, ma se la guardi bene dal davanti, dal basso, è decisamente aggressiva.

La nuova Jaguar ha un chiaro richiamo alla E-Type, ma obiettivi ben diversi: conquistare i neofiti e lanciare la sfida alle rivali tedesche. Ha tutte le carte in regola per riuscirci a cominciare appunto dal design: vedi l’eccezionale CX di 0,26, che insieme ai motori e leggerezza totale, aiuta molto i consumi. Dentro, vige una filosofia minimalista ed elegante: la plancia avvolge pilota e passeggero, divisi da un imponente tunnel centrale.

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_4.jpgTutti i comandi passano per il touchscreen da 8” da cui si accede al sistema “InControl” che controlla il navi, tutti i sistemi di sicurezza attiva e le varie App scaricabili. Un sistema pratico, rapido e intuitivo con un ottimo navigatore e una vettura sempre connessa con la funzionalità InControl Remote. Optional che aiuta nella guida è l’Head-up display, composto da una consolle aggiuntiva posta sulla palpebra del quadro strumenti. 

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_14.jpgLa gamma XE non è enorme, come normale per questo genere di auto. Le motorizzazioni a benzina sono basate sul due litri quattro cilindri – declinato in due potenze (240 e 200 Cv)  – e sul famoso tre litri Supercharged da 340 Cv. Sul fronte diesel c’è un due litri, anch’esso quattro cilindri turbo e declinato in due versioni di potenza: 163 E-Performance e 180 Cv.

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_6.jpgOnore ai propulsori della serie Ingenium: modernissimi, in parte in alluminio, con le ultime tecnologie per la massima efficienza: start and stop, grande coppia ai bassi regimi e potenza fluida e sfruttabile. Sono abbinati al cambio automatico a 8 marce, oppure per i diesel, anche al manuale 6 marce. Quattro gli allestimenti: Pure, Prestige, Portfolio, R-Sport e S (solo per la 340 Cv). Quanto ai prezzi, per la XE benzina si parte da 37.430 euro per la Pure 200 Cv e si arriva a 54.430 euro per la S 340 Cv. Diesel: l’entry level  Pure 163 Cv costa 36.780 euro, la top di gamma Portfolio 180 Cv si spinge a 44.800 euro.

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_11.jpgPer un utilizzo intenso sia nel lavoro sia nel tempo libero, il due litri da 180 Cv – che abbiamo testato – è sicuramente un’ottima scelta. Il quattro cilindri è potente e mostra una spinta vigorosa, progressiva. La coppia massima di 430 Nm si ottiene tra 1750 e 2500 giri, il che consente di non cambiare sovente, fermo restando che il cambio automatico ZF a otto rapporti funziona benissimo. Lo spunto massimo di 228 km/h e lo 0-100 km/h in 7,8 secondi sono prestazioni importanti I consumi? Buoni per la categoria (4,2 litri ogni 100 km nel ciclo misto).

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_8.jpgIl comfort a bordo è ottimo: zero fruscii aerodinamici, zero rumore di rotolamento. Lo sterzo elettronico è sorprendentemente diretto e piacevole da impugnare: lo stesso della E-Type e già questo vuol dire molto. Più si guida e più si scopre che pure il telaio e le sospensioni sono lì per assecondare: non c’è ritardo di risposta, né rollio né beccheggio; la XE esegue fedelmente gli input, come fosse una coupè sportiva. 

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_9.jpgUno dei segreti del comfort è che sotto la scocca in alluminio di soli 251 kg, troviamo sofisticate sospensioni, uniche per la categoria, con un doppio braccio oscillante all’anteriore e un Integral Link al posteriore, evoluzione tecnica del multilink. Le diverse modalità di guida (Eco, Normal, Winter e Dynamic) modificano la risposta di sterzo, acceleratore e delle già citate sospensioni quando sono a controllo elettronico. Inedito è poi il sistema Jaguar All-Surface Progress Control che massimizza la trazione posteriore a bassa velocità in condizioni avverse.

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_7.jpgInsomma, Jaguar non ha lasciato nulla al caso. Quanto alla dotazione, quella della nostra XE Pure è sicuramente valida: dai sistemi di assistenza a quelli di sicurezza, dal climatizzatore automatico bizona al computer di bordo, dai cerchi in lega (bellissimi) Turbine 17” a dieci razze al volante in pelle. Il prezzo varia a seconda che si scelga il cambio manuale (36.780 euro) o l’automatico (39.280 euro). 

 

b2ap3_thumbnail_Jaguar_XE_3.jpgPer noi il meglio è espresso in tre aspetti. Il primo: la linea non scontata e con tocchi innovativi, il che fa onore a un marchio che ha nella tradizione uno dei valori fondamentali. Il secondo: i motori diesel, potenti quanto basta ma soprattutto attenti ai consumi molto più che in passato. Il terzo: il piacere di guida, che deriva da una precisione e da un comfort sopra la media. In definitiva XE è Jaguar in tutto e per tutto. Non è retorica ma la sintesi del modello, che forse sarà meno “british” del solito ma la parte mediterranea è sicuramente azzeccata visto che dà un tocco di sensualità, senza togliere la sportività e la classe che sono naturali per la Casa. La sfida alle grandi rivali teutoniche – partita praticamente da zero, non lo dimentichiamo – è stata lanciata in modo serio e non banale. Tanto più che il suo TCO (Total Cost Ownership ne fa il modello più economico della categoria). 

 

 

 

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