b2ap3_thumbnail_blog-giuliana-capodanno.jpgAlle sei della sera di San Silvestro inizia l’esodo. Nella notte più lunga dell’anno non ci sono dubbi: per godersi il meglio della movida bisogna sconfinare in Costa Azzurra. Ed è subito festa.

A Cannes, a Port Canto, si varcano le porte di un antico tempio indonesiano per entrare al Baoli, un’istituzione, gemello di quello di Miami. L’acqua è protagonista delle serate a tema, ispira l’arredamento di quest’antica brasserie di marinai trasformata in un sogno esotico. Un trionfo di verande, palme, fiori, membro dell’associazione Finest Clubs in the World dove Bono degli U2 venne messo alla porta perché vestito troppo casual. Musica dal vivo, menu francesi e internazionali, mentre al Palais des Festivals è una tradizione Le Reveillon des Stars con orchestra e menu a base di foie gras, champagne e vini pregiati. Ha un pubblico di habitué La Chunga, piano bar sull’angolo della Croisette, con ottima scelta di cantanti dal vivo che spaziano da nostalgici Brassens al dixieland, piatti tradizionali francesi, buoni vini. Poi ci si può rifugiare al blasonato hotel Martinez, a pochi metri, con camere spettacolari affacciate sulla baia illuminata dai fuochi d’artificio

 

A Nizza i branchés non hanno dubbi. Il più scatenato è Le High Club, ma gli over 30 hanno a disposizione all’interno il raffinato Studio 47. A Montecarlo, vale un viaggio cenare nel prestigioso ristorante di Joel Robuchon, all’hotel Metropole, mentre a Juan Les Pins, la meta d’obbligo è la rhumerie Pam Pam per ascoltare musica brasiliana, danzare i ritmi sudamericani e sorseggiare una caipirihna fatta come a Rio. Antibes è a pochi minuti. Per chi non vuol rinunciare all’understatement nemmeno nella notte più trasgressiva, sulla spiaggia di Pampelonne, a Ramatuelle a qualche chilometro da Saint Tropez, si può dormire nella maison d’hotel Clos des vignes, in mezzo alla campagna e raggiungere, il ristorantino Migon, legni delavé e arredi marinari, che propone un menu speciale da 60 euro, vini inclusi. Piatti non eccezionali, ma compilation di musiche strepitose e tavolini all’aperto per un whisky e una sigaretta a fine cena. Il mare è a pochi passi, davanti il profilo dell’Esterel. Il vero coup de théâtre.

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