Dalla Active Tourer alla Gran Tourer. Bmw non si ferma ed ecco che dopo la sua monovolume di famiglia, raddoppia servendosi della Serie 2 come base.

 

È una compatta (455 cm di lunghezza, 180 di larghezza e 160 cm di altezza come dimensioni principali) che sfrutta in modo ottimale lo spazio a disposizione, sino a una configurazione a sette posti con la terza fila di sedili a richiesta e la seconda che scorre longitudinalmente su un binario.

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-7.jpgQuindi è la versatilità a dominare, contagiando anche il bagagliaio che può passare da 645 litri sino a 1905. Scegliete voi se portare l’equipaggio o tutto quello che serve a bordo… La linea è di grande eleganza, davvero non sembra che il passo sfiori i 280 cm. E il tetto vetrato per due file di sedili è il tocco in più nell’abitacolo, all’insegna della comodità e dell’ergonomia, come da copione Bmw. 

 

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-6.jpgSono cinque le motorizzazioni di partenza, tutti turbo a tre o quattro cilindri, sviluppati ex novo. Sul fronte benzina ci sono il 1.5 litri da 136 Cv (218I) e il 2 litri da 192 Cv (220i) mentre i diesel sono tre: 1.5 litri da 116Cv (216d), 2 litri da 150 Cv (218d) e 2 litri da 190 Cv (220d xDrive) con la famosa trazione integrale di famiglia. A luglio, a completare la gamma, arriveranno la 200 diesel e la 216 benzina.

 

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-8.jpgGli allestimenti sono quello base e quattro varianti studiate: Advantage, Sport Line (che esalta il valore sportivo, naturalmente), Luxury Line (molto esclusivo) e M Sport (che include il pacchetto di aerodinamica M). L’equipaggiamento – al di là della versione – è nella tradizione Bmw: qui si è aggiunta l’applicazione myKIDIO che fornisce contenuti per bambini e famiglie anche ai passeggeri posteriori, collegandosi a dispositivi mobili mentre si viaggia.

 

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-4.jpgNoi abbiamo provato la 218d, con cambio manuale a sei rapporti o Steptronic a otto. È un 2 litri di grande affidabilità e silenziosità, capace di fornire 150 Cv a 4.000 giri/minuto con una coppia massima di 330 Nm a 1750 giri/minuto. Lo spunto massimo è di 205 km/h. Il consumo dichiarato è di 5,3/4,1/4,5 litri ogni 100 km rispettivamente nel ciclo urbano/extraurbano e combinato. Le emissioni di CO2 non superano i 119 g/km.

 

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-2.jpgL’agilità non è quella che ti aspetti da una monovolume perché lo sterzo è piuttosto diretto e l’assetto è sportivo: ci si diverte un sacco, in sicurezza, e con un comfort da berlina pura. Sospensioni superbe e silenziosità nell’abitacolo fanno parte dei plus di una vettura incollato alla strada; se poi optate per il cambio automatico, ogni viaggio diventa una navigazione al lasco. Veloce, potente, senza cambiamenti di rotta (a meno non siano voluti eh).

 

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-9.jpgL’equipaggiamento era quello Advantage che oltre a una dotazione di base già valida – impianto stereo con Bluetooth, sistema multimediale iDrive, display a colori da 6,5, frenata automatica di emergenza e tutti gli altri sistemi di assistenza – aggiunge il climatizzatore automatico trizona, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia, l’Active Cruise Control e il volante multifunzione. La lista di optional – da tradizione Bmw – è pressoché infinita.

 

b2ap3_thumbnail_bmw-grand-tourer-10.jpgIn definitiva, ci vorrebbe una pagina intera per citare tutte le “cose” montate sulla Serie 2 Gran Tourer per raggiungere il fine ultimo: viaggiare nella massima serenità e comodità. Obiettivo raggiunto, grazie in primis a una serie di ottimi propulsori e all’attenzione a ogni dettaglio, fuori e dentro l’abitacolo. Una tecnologia così sofisticata e il peso del brand condiziona naturalmente il prezzo: 33.200 euro nel caso della nostra vettura. Alla fine l’unico difetto – peraltro prevedibile –  è questo…

 

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