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La mattina del 25 aprile 1923 Alain Gerbault, ex pilota da caccia ormai vicino ai 30 anni, decide di prendere il mare per realizzare un’impresa mai tentata fino ad ora: veleggiare da Gibilterra a New York senza scalo e in solitario. Un’avventura diventata subito leggenda.

 

cover-gerbault-2Quando molla gli ormeggi, Alain Gerbault è privo di qualsiasi esperienza in fatto vela oceanica. Ma può contare sul suo Firecrest, un cutter di 11 metri, imbarcazione solida e veloce. Alain, dal canto suo, possiede coraggio, tenacia, una grande resistenza fisica (è campione di tennis) e una giusta dose di follia, fondamentale in imprese come questa. Durante la sua navigazione affronta la fame e la sete, sfida terribili uragani e affronta tante avarie, rischiando più volte di finire in pasto ai pesci. Per combattere la solitudine può però contare sui ben 200 libri stivati a bordo. Quando arriva a New York, accolto come un eroe, è lacero e smagrito. Ma non si fermerà: giusto il tempo di riparare il suo Firecrest, e Gerbault riprende la navigazione verso le isole del Pacifico, facendo ritorno in Francia dopo ben 700 giorni di mare e una circumnavigazione del globo di oltre 40 mila miglia. Alain diventa così il primo navigatore solitario europeo (e il terzo nel mondo) a portare a termine un simile tentativo.

 

Scritto con il ritmo dei migliori romanzi di marineria, fitto d’imprevisti e di battaglie contro gli elementi, questo racconto di grande successo rappresentò il capostipite del fortunato filone delle avventure nautiche al limite dell’impossibile. Da quest’anno è finalmente disponibile anche in italiano, e si prepara a trovare il posto che merita nelle biblioteche di bordo. Pronto a far sognare una vita libera e vagabonda anche a chi, su una barca a vela, non ci ha mai messo piede.

 

L’autore

Alain Gerbault (1893-1941), uomo schivo e critico della civiltà industriale, si è distinto nella difesa delle popolazioni autoctone della Polinesia. I suoi libri più accorati, come Iles de beauté (1941) e Un paradis se meurt (1949, postumo), sono stati ripubblicati nel 2012 e subito seguiti dalla ristampa di Seul à travers l’Atlantique, ora tradotto in italiano da Endemunde.

 

Il libro è acquistabile anche nelle librerie on line e sul sito www.endemunde.it

 

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