L’idea è quella di rincorrere l’estate per circa due anni e mezzo, facendo il giro del mondo in barca a vela tra i due tropici.

La partenza è prevista verso il 20 giugno 2015; i primi mesi dell’avventura sono dedicati alla scoperta del Mediterraneo: Croazia, Montenegro, Grecia, Sicilia, Sardegna, Baleari, Spagna e Gibilterra. Un lento vagabondare, insieme a chi vorrà farci compagnia, senza una meta precisa, ma con una direzione ben chiara. Questo ci consentirà di acquisire una buona padronanza della barca anche nella conduzione da soli, rimanendo comunque sempre a ridosso di ripari poco distanti e familiari. Contemporaneamente ci ambienteremo alla nostra nuova casa, facendo conoscenza con le persone e i luoghi che incontreremo. Verso i primi di ottobre 2015 saremo a Gibilterra, per poi andare alle Canarie e da qui a Capo Verde, punto di partenza, il 22 novembre, della ARC (Atlantic Rally for Cruisers), che ci accompagnerà nella nostra  prima vera traversata: l’Atlantico. Già molti amici hanno dato la disponibilità ad aiutarci durante la traversata. 

 

Di là dal mare

Una volta arrivati ai Caraibi ci passeremo il Natale 2015, spostandoci lentamente verso le Grandi Antille (Cuba e Repubblica Dominicana) per poi presentarci ad aprile 2016 a Panama. Da lì si apre il Pacifico, e le tappe che vorremmo fare sono le Galapagos, le isole Marchesi, Tuamotu, Tahiti, Tonga, Samoa e Fiji. A ottobre 2016 dovremo lasciare il Sud Pacifico per passare l’equatore verso le isole Marshall, la Micronesia e la nuova Guinea. Da questo punto in poi la rotta passerà per l’oceano Indiano, quindi isole Maldive e Seychelles e infine il coloratissimo Mar Rosso per il rientro nel Mediterraneo da Suez verso l’autunno 2017.

 

Perché lo facciamo

b2ap3_thumbnail_avventure-maeva-1-2.jpgLo facciamo perché ne abbiamo la possibilità e siamo curiosi di scoprire il mondo, di vivere una vita senza rimpianti, magari un po’ scomoda e lontana dagli affetti, ma comunque sempre emozionante e a contatto con la natura!!

Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza (Ulisse, nella Divina Commedia di Dante Alighieri).

 

La barca

La barca è un Bavaria 38 del 2000 con buone doti marine è robusta e comoda dentro e fuori. Sarà la nostra casa per più di due anni, sicuramente avrà bisogno di qualche modifica prima di prendere il largo e qualche adattamento mentre la vivremo. Ha tre cabine per ospitare i nostri amici, due bagni, cucina con frigo elettrico e un impianto fotovoltaico per ricaricare le batterie ed essere così assolutamente autosufficienti per un tempo indeterminato. Avrà radio, GPS e tutti gli apparati elettronici di sicurezza necessari a farci vivere serenamente un’avventura così bella. Sarà assicurata contro eventuali danni, così come l’equipaggio avrà un’assicurazione medica di prim’ordine.

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