Sembra un’affermazione ovvia. Ma quando inizio a fare un lavoretto in barca in genere faccio sapere se torno a casa per pranzo, per cena o per pasqua.

Quindi cerco di stimare il tempo che mi ci vorrà, per esempio, a cambiare il tubo del gas della cucina. Tubo che, per inciso, andava sostituito entro il 2000, data coincidente casualmente con l’inizio del nuovo millennio e con l’anno di produzione della barca. Generalmente cerco di immaginarmi il problema: due fascette da allentare e le due estremità del tubo da sfilare dai suoi beccucci. Operazione inversa da eseguire con lo spezzone di tubo nuovo, da sostituire entro il 2018. Tempo previsto sulla terraferma: 20 minuti. Mi tengo largo e immagino che impiegherò 45 minuti perché il vano della bombola è angusto, e perché voglio prendere un caffè al bar del marina. 

 

Nel vortice dell’operatività

b2ap3_thumbnail_Maeva-lavori-2.jpgOvviamente la sostituzione verrà risolta in diverse fasi, che abbracciano un arco temporale di una settimana e che mi vedranno girare tutti i negozi di ferramenta, bricolage e giardinaggio, prima nella provincia, poi nella regione. Sono passato anche da un fabbro per farmi saldare il vecchio innesto del tubo di rame con il nuovo beccuccio per il tubo di gomma. E non mi sono lasciato sfuggire l’opportunità di fare un rinforzo in alluminio al foro della vetroresina da cui entrava la tubazione del gas. L’occasione è stata propizia per acquistare un indefinito numero di attrezzi nuovi, che non si sa mai, ma, come da copione, il lavoro l’ho terminato solo grazie al martello! E devo dire che alla fine il risultato è dignitoso, tanto da meritarmi qualche pacca sulla spalla.

 

La bellezza dell’attrezzo

Forte di questa sfida vinta a mani basse dal punto di vista tecnico, ma persa clamorosamente sotto il profilo economico e tempistico, mi sono gettato a capofitto nella lunga lista di lavoretti più o meno grandi che un giro del mondo impone. Ho già quintuplicato il tempo previsto per svolgerli, non mi resta che fare la stessa moltiplicazione anche con il budget. Ma le urgenze che mi premono maggiormente sono di trovare un garage più grande dove riporre tutti gli inutili attrezzi che sto acquistando e di capire se riusciremo a salpare il 20 giugno…

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