Finisce il mondo in questa terra di fantasmi che piaceva a Francisco Coloane, il cantore della Patagonia che aveva navigato sulle baleniere in queste acque ostili dove le onde possono raggiungere anche i dieci metri d’altezza.

Puerto Williams è l’ultimo avamposto della Terra del Fuoco cilena, primato conteso dall’argentina Ushuaia, in realtà più a nord.
Velisti dal volto corroso dal sale e dal vento prima di affrontare Capo Horn si danno appuntamento in piazza  all’emporio “Simon y Simon” di Simon Navarrete detto Tato. Chi non è in barca dorme all’hotel Lakutaia, spettacolare panorama del Canale di Beagle e delle montagne della Terra del Fuoco che si ammira dalle ampie vetrate e ottimo ristorante, di pesce, naturalmente. Uno dei pochi posti al mondo dove ci si sente veramente altrove.

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