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Ci sono stata qualche anno dopo il cambio del nome, da Ceylon a Sri Lanka. Dormendo nei luoghi più improbabili, la terrazza della stazione di polizia, la fermata degli autobus, una capanna sulla spiaggia bianca e deserta di Trincomalee incastonata della foresta tropicale.

 

Anni da routard, quando con 200 mila lire e uno zaino in spalla si stava in giro un’intera estate, tra gran bouffe di papadam, le frittelle speziate, e padellate di gamberi al curry. Sono un ricordo anche lo tsunami del 2004, la guerra civile tra tamil e buddisti. Oggi a Trincomalee arrivano voli internazionali, nell’isola si aprono boutique hotel raffinati, ristoranti di chef. Ma si coltiva sempre il tè più famoso del mondo nelle piantagioni sulle colline di Nuwara Eliya, il cuore dell’isola, ci si immerge nelle atmosfere coloniali a Galle, antica roccaforte portoghese, olandese e poi britannica, patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

b2ap3_thumbnail_sri-lanka-2.jpgMa il vero incanto sono le riserve naturali dove circolano liberi gli elefanti. Da Kandy, invece, capitale del buddismo, inizia il viaggio tra i maggiori siti archeologici del Paese: Sigirya, Dambulla, Polonnaruwa, Anuradhapura, un trionfo di statue buddhiste e templi diroccati pieni di scimmie, tutti protetti dall’Unesco. I surfisti preferiscono le alte onde di Arugam Bay, i solitari l’acqua trasparente di Trincomalee, da scoprire prima del boom turistico: l’obiettivo è accogliere nell’isola nel 2016, due milioni e mezzo di visitatori, secondo il Daily News.

DOVE DORMIRE

La Maison Nil Manel
Wathuregama 162/4, Ahungalla
Tel. 0094 912264331
Web: www.nilmanel.com
Doppia b&b da 165 euro

Jetwing Warwick Gardens
Blackpool 23, Ambewela
Tel. 0094 112345700
Web: www.jetwinghotels.com
Doppia b&b da 223 euro

DOVE MANGIARE

Mamas Roof Café
Leyn Baan Street, Fort Galle
Tel. 0094 912226415,
Web: www.mamas-galle-fort.com

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