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Nei Caraibi, un rifugio vista mare, ruspante, ma con molti comfort, aperto alla brezza e al canto degli uccelli. Un must per chi vuole immergersi nella natura, staccando la spina. Ecco cinque dritte per veri unplugged.

Guadalupa
A Guadalupa, a Basse Terre lontano dai villaggi all inclusive, nei pressi del paese di Deshaies, Le Tendacayou offre camere sospese sugli alberi, buen retiro realizzato da una coppia di parigini innamorati di quest’angolo di paradiso (foto in alto e prima foto da sinistra in basso).

Marie Galante
A Marie Galante, l’isola delle piantagioni da zucchero e dei carri da buoi, ci si rifugia a La Kabane, (seconda foto da sinistra) casetta colorata a picco sull’oceano. Davanti, tra gennaio e giugno, passano le balene.

Dominica
Sulla costa orientale dell’isola di Dominica, ricoperta di foreste, alle pendici di una scogliera che si tuffa in mare, si dorme al Jungle Bay tra gli alberi in bungalow di legno con vista spettacolare sull’Atlantico (terza foto da sinistra).

San Blas
Nell’arcipelago delle San Blas, invece, 365 isolotti corallini, al largo di Panama, abitati da indios Kunas che vivono di caccia e pesca spostandosi in piroga, si scopre l’Akwadup Lodge, sette capanne su palafitte (quarta foto da sinistra).

Martinica
Anse Noire, sulla costa sud est di Martinica, nasconde una accanto all’altra, una spiaggia di sabbia nera e una di sabbia bianca. Si affaccia qui, in cima a una pianta maestosa, circondato dalla giungla, il Bungal’arbre a cui si accede attraverso un ponte di corda (quinta foto da sinistra). Per sentirsi soli al mondo.

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