La nave carica di teak era ormeggiata nel porto di Singapore da giorni. Io e i miei amici volevamo andare a Giacarta. Il giovanissimo capitano tailandese per una cifra irrisoria ci fece salire a bordo, tre giorni di navigazione nel mar della Sonda, sul ponte sotto il cielo carico di stelle, perfino una minitempesta degna di un racconto di Salgari, per vitto frutta e arachidi tostate.

È stato il mio primo viaggio in cargo.
Niente a che vedere con le infinite possibilità di oggi, dove si ha diritto anche alla cabina. La cargomania è sempre più una realtà. Sempre che si sia disposti a viaggiare lento, consapevoli che a bordo non esistono il comfort e i divertimenti delle navi da crociera, ci si deve rifare il letto e pulire la cabina e soprattutto si naviga sempre e comunque, anche se c’è burrasca.
In crociera si va in vacanza. A bordo di un cargo si affronta un viaggio vero, si va incontro all’avventura salpando per mete leggendarie. Ubriachi d’azzurro, sognando Melville e Conrad tra voli di albatros e galoppate di nuvole.

Il “St. Helena” fa rotta verso le isole atlantiche (Sant’Elena, Ascensione e Tristan de Cunha, l’isola di Robinson Crusoe) per finire poi a Città del Capo (http://rms-st-helena.com), la Marion Dufresne va in Antartico a rifornire le basi scientifiche transalpine mentre le confortevoli bananiere della compagnia tedesca Horn Linie salpano verso i Caraibi. Da Amburgo partono invece le navi della compagnia Grimaldi.

Per info e prenotazioni:
Tel. +39 081 496524
Web: www.grimaldi-freightercruises.com
35 giorni di navigazione, pensione completa, cabina a due letti, porto d’arrivo Buenos Aires, con varie tappe, tra cui Dakar, Freetown, Rio e Montevideo.
Prezzo: 1505 €
Altre compagnie mercantili: www.cargoshipvoyages.com, www.strandtravel.co.uk

 

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