Acqua e canneti, un campanile trecentesco, una busa, la vecchia peschiera. E un vigneto murato di Dorona, il bianco dei Dogi, riportato in vita da Gianluca Bisol, il re del Prosecco trevigiano. Mazzorbo, isoletta sperduta abitata da pescatori, nella laguna nord di Venezia, è tutta qui.

I magazzini delle barche ristrutturati con travi a vista e parquet pregiati ospitano le sei camere dell’Ostello Venissa affacciate sul vigneto e sull’acqua. Tutt’altro che spartane. Un trionfo di design e di buongusto con nomi ispirati alle isole attorno, da Burano a Sant’Erasmo.  Tanto che da essere accolto, unica destinazione del Nord Italia, nella prestigiosa  Top Ten The Best New Hotels 2011, la severa classifica della testata Travel&Leisure e elogiato dal Financial Time. Accanto, il Ristorante Gourmet di Paola Budel, allieva di Gualtiero Marchesi,  “a nodo zero”. Per gustare saporite moleche, pesce cappone selvaggio, tagliata di branzino, capperi e limone,  rombo ai finferli e spinaci, dell’orto naturalmente.  Si dorme spendendo da 110 a 130 euro per la doppia, un menu costa sui 50 euro.

Per arrivare
Vaporetto da Venezia Fondamenta nuove, oppure in auto da Ca’ Noghera (dietro l’aeroporto). Attracca qui il  motoscafo che arriva al Venissa in un quarto d’ora, tra  barene e voli di aironi.

Contatti
Tel. 041 5272281
Web: http://www.venissa.it

 

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