È stato adottato nell’inverno del 1983 dagli equipaggi dei pescherecci perché era solito seguire le loro imbarcazioni. Oggi Fungie, simpatico delfino ospite fisso della baia di Dingle sulla costa occidentale dell’Irlanda, è la mascotte di questo borgo dalle case bomboniera che gli ha perfino dedicato una statua.

Ma anche un’attrazione imperdibile grazie alle piroette e acrobazie con cui si esibisce davanti ai turisti a bordo delle barche del Dingle Dolphin Boat Tours. Fungie fa la sua comparsa con tale regolarità che non si paga nulla nel caso in cui non si faccia vedere. Mentre pinguini, squali, tartarughe giganti si possono ammirare al Dingle’s Oceanworld Aquarium.

 

b2ap3_thumbnail_fungie-dingley-2_20160114-014026_1.jpgMa Dingle è anche l’avamposto per raggiungere i paesaggi immortalati nel film La figlia di Ryan e la spettacolare Slea Head, il punto più occidentale della penisola. I più sportivi si cimentano con l’escursione più famosa, la Dingle Way, un circuito pedonale di 179 km che segue passo passo la costa tra falesie, pennellate di luci, tramonti come fuochi d’artificio. La si può percorrere per intero (per una durata complessiva di 7 giorni), seguirne solo brevi tratti o affrontarla  in bicicletta tra scampoli di terra dalle mille tonalità di verde e scorci di mare turchese.

 

b2ap3_thumbnail_fungie-dingley-4.jpgE per ritemprarvi delle fatiche non temete: Dingle è la cittadina irlandese con la più alta densità di pub. Ce ne sono 48, praticamente uno ogni 40 abitanti.

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