Lo confesso, sono isola dipendente. Dal Mediterraneo ai Caraibi, i miei Moleskine che nessun tablet affosserà, sono zeppi di nomi di spiagge, calette, chiringuito affacciati sul tramonto. Quasi tutti su un’isola. L’ultima scoperta è l’arcipelago delle Daymaniyat, parco marino a venti minuti di barca dalla città di Al Sawadi, in Oman. 

Gli ingredienti del paradiso tropicale ci sono tutti: spiagge bianche, barriera corallina, mare turchese. Il must sono i fondali dove si nuota accanto a 900 specie di pesci multicolori, coralli blu-violacei, anemoni, tartarughe. A terra si incontrano 400 tipi diversi di uccelli, che fanno tappa qui, come la cicogna bianca. A febbraio e a marzo compaiono le balene. 

 

In mezzo al nulla, lungo la costa, 80 chilometri dalla capitale Muscat, l’Al Sawadi Beach Resort, unico avamposto per visitare l’arcipelago, su una lunga spiaggia di sabbia, dove il deserto incontra il mare. Ma la novità sono le barche che prendono il largo dal Almouj Marina a The Wave, appena inaugurato, nei pressi della capitale Muscat, a soli 10 minuti di trasferimento dall’Aeroporto Internazionale. Per veleggiare in perfetta solitudine. 

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