L’allarme arriva dalla Word Tourism Organisation, la Wto, l’agenzia dell’Onu che ha fotografato il futuro del turismo mondiale. Entro Il 2030 il nord-est asiatico supererà l’Europa per numero di visitatori, grazie alla nuova hotellerie e allo sviluppo del turismo di massa.

 

Insomma il Gran Tour dei viaggiatori sedotti dal vecchio continente ha gli anni contati. «Perderemo il primato? Pazienza – ha replicato Paolo Rumiz raffinato scrittore di viaggi – io mi tengo la mia Europa. La Transiberiana è sempre piu un’avventura per ricchi, non ha più il profumo di samovar e carovane, l’Afghanistan è off limits, il Pakistan gli fa concorrenza, il Kazakistan è una sequenza di pozzi petroliferi. Gli spazi per i nostri figli si sono drammaticamente ristretti, 40 anni fa potevo andare in auto da Trieste a Kabul, oggi non è più possibile.»

 

Confermo. Con due amici nel 1973 a bordo di un pulmino Volkswagen color aragosta andammo da Milano a Kabul, accumulando ricordi e pillole di saggezza che ci hanno accompagnato per anni. Amo molto i libri di Rumiz con cui condivido la generazione, la passione e la curiosità di viaggiatori e non di turisti. Dopo aver attraversato continenti, sto riscoprendo l’Europa dei pescatori della Galizia, dei coltivatori di sughero dell’Alentejo, delle dune della penisola di Curlandia, in Lituania…. Di isole sperdute nel Mediterraneo o in Atlantico (ce ne sono ancora).

 

Ma non mi sento di azzerare tutto il resto chiudendomi tra i confini europei. Esistono luoghi dove il turismo fatica ad arrivare, le isole Mergui per esempio al largo della Birmania, uno spettacolo di acque turchesi e spiagge deserte, dove vivono i nomadi del mare, nella minacciata Cuba su cui sta per incombere una colata di campi da golf, c’è Vinales dove si va a cavallo tra le piantagioni di tabacco, a Maria la Gorda sulla punta ovest si dorme con le mucche fuori dalla porta e i fondali sono tra i più belli del mondo… In Cile si ascoltano le storie dei poeti del deserto di Atacama, in Argentina si arriva nei villaggi della spettacolare provincia di Salta, verso la Bolivia. 

 

C’è tanto ancora da scoprire in questo vecchio mondo…

 

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