C’erano anche Michael Douglas e Catherine Zeta Jones, che trascorrono da anni le vacanze nell’arcipelago, all’annuncio tanto atteso. Bermuda ce l’ha fatta e si prepara. 

 

Una scelta comprensibile. L’arcipelago ospita dal 1906 la famosa Newport (Rhode Island) to Bermuda Race, regata oceanica che raggruppa i più bei velieri della costa est degli States, oltre a regate internazionali di match racing che da molti anni hanno luogo a Bermuda. Harvey Schiller, responsabile commerciale della Coppa, ne è certo: «Bermuda ha tutto quello che occorre perché la Coppa sia un evento memorabile».

 

Le sei spiagge più belle

b2ap3_thumbnail_bermuda-beach-tucked.jpgNon solo vela, ma anche una miriade di spiagge, dalla spettacolare Horseshoes Bay Beach in Southampton Parish, chilometri di sabbia finissima rosa, alla Jobson’s Cove, racchiusa tra le rocce, affacciata sull’acqua trasparente, mentre nei pressi di Coot Pond Road si scopre la Tobacco Bay Beach con le caratteristiche formazioni calcaree. Ma non bisogna perdersi la Warwich Bond Bay, sabbia e boschetti, o la West Bay Beach. E soprattutto la Whale Bay Beach dove si avvistano le balene, affacciata su tramonti infuocati.

 

Il più piccolo grande luogo del mondo

Ma è Tucker’s Town, la grande attrazione del “più piccolo grande luogo del mondo” come lo definì Mark Twain. Sulla penisola privata, si nascondono proprietà eccellenti, come quella di Silvio Berlusconi: fu scattata qui la celebre foto del premier circondato da un gruppo di amici, tutti in tenuta bianca,  che corrono nel parco della villa. I comuni mortali possono prenotare al Pink Beach Cottage Colonies, hotel di charme con spiaggia privata, all’inizio della penisola, una sfilata di cottage con cucina affacciati sul mare (tel. 2931666) e cenare nei famosi ristoranti dell’isola, come The Harbourfront, a Hamilton, sushi e tempura bar (tel. 2954207). La colonia italiana si dà appuntamento al Little Venice (tel. 2953503): esperienza trentennale e un wine bar di tutto rispetto.

 

Commenti

CONDIVIDI