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b2ap3_thumbnail_st-app-1.jpgChe l’editoria sia in fermento, non è certo una novità. Ma alla notizia di qualche settimana fa dei licenziamenti RCS con vendita o chiusura di ben 10 testate, non si può proprio restare impassibili. Addetti ai lavori e non. Eppure, da anni in tutto il mondo si parla di terremoti editoriali in vista e rivoluzioni nel modo di pensare il giornalismo. Com’è possibile allora, per un paese come l’Italia, non esserci accorti di nulla ed essere rimasti con le mani in mano?

Più o meno queste sono state le riflessioni che per forza di cose mi son ritrovato a fare quando ho deciso, nel luglio 2011, di dar vita al progetto Sailing & Travel. Ovviamente, dovendo decidere tra uno sviluppo editoriale basato su web o carta, la decisione di puntare alla grande rete è stata inevitabile. Per una questione di costi (decisamente inferiori), e di opportunità (di gran lunga superiori) che il mondo del web poteva offrire a un giovane editore e giornalista.

Dopo un anno e mezzo di vita, in cui pian piano la redazione si è ingrandita (ma l’età media è rimasta 30 anni, e di questo ne andiamo molto fieri) e il sistema multimediale ha preso forma, prima con il sito internet, poi con la web tv e infine con la casa di produzione televisiva, alla fine del 2012 è apparso chiaro a tutti noi, anche grazie agli ottimi numeri di questi primi mesi, che fosse arrivato il momento di un ulteriore passo in avanti. Ma cosa fare? Implementare la web tv? Creare reportage ancora più curati? Amplificare il dialogo tra video e sito? Tante questioni, spazzate via da un’unica domanda: e perché non fare tutto?

Già, ma come? La risposta ci è arrivata andando a curiosare su quanto stavano realizzando, dal punto di vista editoriale, i nostri colleghi oltreoceano (e nella stessa Italia con riviste come GQ e Wired) scaricando alcuni interessantissimi progetti di e-magazine dedicati ai tablet: copertine animate, interviste interattive, reportage multimediali. In poche parole, il futuro più affascinante che si potesse pensare per l’editoria.

Con queste premesse, è nato il nuovo progetto Sailing & Travel Digital Edition, dedicato a iPad, iPhone, iPod touch e presto anche dispositivi Android, con cadenza mensile (budget permettendo, ed è proprio per questo, dopo anni di contenuti gratuti, che siamo stati “costretti” a dare un prezzo, seppur modesto, alla rivista) e scaricabile da App Store ed Edicola Apple (https://itunes.apple.com/it/app/sailing-and-travel/id622617673?mt=8).

Sia chiaro, questo che avete tra le mani non è che il numero d’esordio, una versione Beta per iniziare a prendere confidenza con il mezzo. Perché è adesso, che comincerà la fase più difficile, quel continuo miglioramento tecnico e di contenuti da cui non possiamo (e non vogliamo) prescindere. È adesso, che la sfida si farà sempre più appassionante. È adesso, che si fa finalmente sul serio.

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