b2ap3_thumbnail_carta.jpgC’è un fatto assai curioso che coinvolge da sempre l’editoria italiana: ogni singola rivista è, in qualche modo, “la più meglio di tutte”. Mi spiego: tra i nostri competitor di vela e di viaggio (che poi prima ancora che competitor sono soprattutto amici e colleghi con cui condividiamo una stessa passione, per cui non me ne voglia chi si sente citato in questo post) ogni giorno mi capita di leggere strane, stranissime definizioni circa il proprio bacino di utenza o il gradimento del settore. Peccato però che quasi tutte le definizioni lette/sentite/viste siano quasi sempre infondate.

 

Perché? Semplice, perché spesso e volentieri sono definizioni basate su percezioni e sensazioni, senza alcun riscontro reale. Qualche esempio? Il più prestigioso magazine internazionale, la rivista più autorevole, il sito più attendibile… Prestigioso, autorevole, attendibile? Ma secondo chi? Forse per l’editore stesso? 

 

Non dimentichiamoci poi di quanto il mondo della nautica e del turismo si ritrovi sempre pieno di leader e l’editoria non sembra salvarsi affatto da questa epidemia. Anzi… Ogni settimana sbucano in ogni angolo del web e delle edicole nuovi leader del settore, leader del mercato, leader dell’informazione velica online. Facendo un rapido conto, risulta che circa il 90% delle riviste di vela e di viaggio è leader nel proprio settore. Ma non sembra quasi di essere in quella statistica secondo cui il 90% degli automobilisti è convinto di essere nel 4% dei migliori guidatori? Qualcosa non torna. 

 

C’è poi il capitolo relativo all’unicità, anche questa tanto amata dagli editori nostrani. L’unica rivista che parla di questo, L’unico sito a fare quest’altro… E più si aggiungono pseudo paroloni (a volte a caso), più la cosa dovrebbe sembrare credibile: l’unico media globale integrato, l’unico sistema digitale multimediale… 

 

Infine, i numeri. Quelli dovrebbero essere sicuri, direte voi. E allora come mai ci sono almeno dieci riviste di viaggio o di vela più vendute in Italia, e altrettanti siti più visitati? Ma è così difficile, se parli di numeri, fornire delle prove? Sei un sito che dice di avere mille fantamilioni di visite al mese? Benissimo, allora pubblica i dati di Google Analytics, non è poi così difficile no? 

 

Ma forse tutti noi editori/direttori preferiamo in fondo continuare a credere in un mondo perfetto, un mondo fatto di riviste più autorevoli, leader del settore, e uniche nel mercato. È rassicurante, dopotutto, no?

 

E allora, lasciate che vi saluti in qualità di direttore di Sailing & Travel Magazine, ovviamente la più autorevole e più letta e più unica rivista globale digitale multimediale dell’universo intero. Insomma, “la più meglio di tutte”. 

 

 

 

 

 

Commenti

CONDIVIDI