lavoro in viaggio
Il nomadi digitali sono persone che lavorano come freelance da remoto in modo da poter vivere viaggiando, in completa indipendenza. I nuovi nomadi si fermano, ma solo pro tempore, a seguire la loro attività in uffici condivisi in tutto il mondo: dai bar, dagli spazi coliving. Ma anche da un bungalow sulla spiaggia, basta che ci sia il wifi.
nomadi digitali, i fondatori

Lavorare stando sempre in viaggio per il mondo si può e lo dimostrano Marcus Meurer e Felicia Hargarten, anime della nuova comunità globale di Nomadi Digitali.

Il lavoro che non c’era

Che si parli di movimento o di avanguardia, sta di fatto che i concetti tradizionali di viaggio e di lavoro sono in fase di destrutturazione e ricostruzione digitale. Ma come si diventa nomade digitale? Chi sono i viaggiatori che diventano realmente viaggiatori globali?
Alla prossima edizione della Digital Nomade Conference che si terrà a Bangkok, Thailandia, dal 29 febbraio al 2 marzo, si avranno di certo molte risposte e incentivi  per ispirarsi al viaggio nomade, abbandonare il posto fisso, ma non certo la stabilità economica. Anzi.
Il DNX, alla seconda edizione,  ideato e gestito da Marcus Meurer Felicia Hargarten ha già riscosso successo di iscrizioni. Le tre giornate in programma si svolgeranno tra eventi, conferenze e discorsi ispiratori diretti ai nomadi digitali e agli imprenditori on line per imparare ad usare tutte le opportunità del web e concretizzarle in un lavoro digitale indipendente, con location indipendente. Freelance viaggiatori, in pratica.
nomadi digitale choose freedom

I choose freedom, scelgo la libertà, se non quella di non lavorare almeno di lavorare dove voglio, è il principio in cui credono i nomadi digitali.

Da un blog di viaggio all’imprenditoria web

Marcus Meurer, insieme alla compagna Felicia Hargarten, sono nomadi digitali per eccellenza. Marcus è diventato imprenditore del web, startup investor e podcaster. Felicia scrive libri, gestisce il più popolare travel blog tedesco dedicato all’avventura con zaino in spalla e collabora all’organizzazione dei lavori della DNX. Tra cui i DNX CAMPS, coliving e coworking  per nomadi digitali tra Spagna e Portogallo, con progetti futuri per Messico e Brasile.
nomadi digitali Marcus Maurer in conferenza

Marcu Maurer il teorico, e guru, del nomadismo digitale.

Un fatto, paradossale, è che per diventare veri nomadi virtuali è importante condividere fisicamente, realmente le proprie esperienze: incontrare di persona chi ha svoltato, è uno dei primi fatti che possono “cambiare la vita”. Importante, secondo gli organizzatori, è anche condividere le conoscenze in un network molto vasto ed esplorare come il lavoro sta cambiando in un mondo sempre più senza confini.

Non sono solo rose…

Ovviamente la motivazione profonda è il motore del cambiamento, molti dei discorsi sono infatti dedicati allo sviluppo della personalità, al potere delle volontà, alla serendipità. Bisogno superare sempre di più i limiti della nostra comfort zone e trovarsi in un hub che connette i nomadi digitali. I problemi che possono intaccare questo stile di vita sono la solitudine, l’eccessiva quantità di lavoro e la difficoltà di gestire in modo equilbrato il rapporto lavoro/viaggio.
nomadi digitali Felicia Hargarten

Il lavoro in viaggio è soprattutto programmazione

Una delle regole della vita di Marcus è la programmazione: prendere decine di decisioni all’ultimo momento destruttura la volontà, alla fine non ci si cura di ciò che è importante. Non bisogna preoccuparsi della colazione, del vestito, le scelte vanno calibrate al minimo, minimo sforzo sul superfluo, per concentrasi. Pochi vestiti, alimentazione bilanciata, tutto semplice, poche decisioni. Bisogna lanciarsi alla conquista dello spazio mentale per partire ispirati.  «Chiediti in che occasioni sei obbligato a decidere su qualcosa e come puoi eliminare o semplificare queste decisioni», ci ha spiegato Marcus Meurer proseguendo: «Progetti come la residenza elettronica estone, Estonian e-Residency, e la semplificazione per ottenere i visti di accesso per molti paesi del sud-est sono la dimostrazione di come abbiamo colpito l’attenzione dei politici. I Nomadi Digitali sono persone supercreative e molto determinate. Entrano in contatto con molte culture e persone differenti e sanno come affrontare sfide diverse in ogni luogo del mondo».
nomadi digitali coworking

La sede a Gran Canaria di Surf Office, spazio di coworking, per nomadi digitali.

Non è sempre festa, ma almeno è sempre un prefestivo

Potrebbe essere dura, a volte non si è collegati, a volte magari si è soli, ma la vita dei nomadi è «lavora duro e viaggia nel mondo» e se l’ufficio è un Surf Office, la scelta non pare poi così difficile.
Diretto ai lettori di Sailing&Travel ecco un nuovo progetto del nostro nomade: «Ogni cosa è immaginabile in questo mondo del lavoro futuristico, persino uno spazio galleggiante per il coworking su una barca a vela, chiamato CoBoat o Digital Nomad island».

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